12 marzo

Vivere a Reggio Emilia di sportello immigrazione

Reggio Emilia è una città di medie dimensioni collocata nel nord Italia; è una gradevole dal punto di vista artistico e culturale e città attenta alle varie esigenze dei suoi abitanti i sui abitanti.

Reggio Emilia si presenta:

La casa e la città

Le città italiane hanno subito un grande cambiamento a partire dal 1960/70. Prima di quella data anche a Reggio Emilia, il tipo di economia principalmente svolta era di tipo agricolo (coltivazione campi e allevamento bestiame ) o artigiano. Con il progredire dell’industrializzazione, anche le città sono cambiate: tante persone si sono trasferite dal sud al nord Italia, dalle campagne o montagne alle città, dove si trovavano molte fabbriche e per accogliere i lavoratori, si sono creati nuovi quartieri e si sono costruiti palazzi e grandi complessi abitativi. La società industriale ha apportato anche modifiche alla composizione delle famiglie e ai ruoli in essa ricoperta. Una delle principali trasformazioni è stata la riduzione dei componenti della famiglia. Se nelle società contadine le famiglie erano numerose e talvolta formate da più nuclei famigliari conviventi sotto lo stesso tetto (questa numerosità era necessaria per il lavoro della terra), nelle società industriali si riducono: vi sono i genitori con pochi figli e di solito non sono presenti anziani. Uno dei risultati dell’industrializzazione e delle donne al lavoro le donne, è stato il dover dare ad altri i compiti di cura, come ad esempio gli asili nido, le scuole dell’infanzia, servizi di sostegno e strutture di ricovero per gli anziani o per le persone non autonome.

Il trasferimento in città ha completamente modificato nelle persone sia il modo di vivere (non più ampi spazi in cui si abita o famiglie molto numerose), le relazioni di vicinato (vissute con un po’ di diffidenza iniziale) e le regole di coabitazione.

Gli italiani pensano che il condominio dovrebbe funzionare come una piccola comunità di persone o come una grande famiglia che, vivendo sotto lo stesso tetto, condivide problemi, si impegna a sostenere le spese di gestione del proprio appartamento e quelle comuni. Inoltre, si potrebbe trovare aiuto in caso di bisogno.

Vivere in Condominio

Il condominio esiste quando in uno stesso edificio vi sono spazi e locali ad uso comune e ad uso individuale o negozi/uffici.

Ognuno ha proprie convinzioni, usi e abitudini. Nella vita con le altre persone -famigliari, amici o vicini di casa – il nostro modo di agire può unirsi con piacere a quello degli altri e rendere migliore la nostra esistenza. Ma può anche essere fonte di fastidio, di disturbo, di incomprensione e di conflitto.

Nella vita di condominio, dove molte persone e famiglie che vivono a stretto contatto non si sono scelte, la possibilità che si creino problemi e difficoltà di comunicazione è generalmente alta. I vicini di casa non si scelgono, ma ci si trova inevitabilmente sotto lo stesso tetto, ed è necessario mediare tra la libertà individuale che ognuno ha il diritto di esercitare in casa propria ed esigenze che nascono dallo stare insieme.

Vivere insieme e a stretto contatto, provoca spesso controversie e discussioni, perché ciascuno ha il proprio modo di vedere le cose e ciascuno ritiene di fare la cosa giusta.

 

 

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