7 marzo

Visto per Familiare al Seguito – Familiare di cittadino italiano o dell’Unione Europea di sportello immigrazione

Il Visto per Familiare al Seguito può essere richiesto dal cittadino straniero non comunitario con cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea (tra cui l’Italia) per i seguenti familiari.

Familiari per i quali è possibile richiederlo

  • Coniuge
  • Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione
  • Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra)
  • Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra)

Va richiesto presso l’Ambasciata o Consolato Italiano del Paese d’origine o del Paese presso il quale il cittadino straniero ha la residenza abituae.

Il cittadino italiano o comunitario NON deve richiedere il Nulla Osta al Ricongiungimento familiare per il proprio il familiare extracomunitario allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura ma può richiedere direttamente il visto in Ambasciata o Consolato italiano.

Documenti richiesti per il Visto di ingresso per Familiare al Seguito

1. Formulario per la domanda del visto di’ingresso (clicca qui)
2. Fotografia recente in formato tessera
3. Passaporto o altro documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
4. Dichiarazione resa dal cittadino della U.E. corredata da copia di un suo documento di identità con il quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge (Modulo per richiesta di visto per Familiare al seguito)
5. Atti di stato civile o idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela
6. In caso di figli minori, consenso al rilascio del visto sottoscritto dall’altro genitore

269 commenti

  1. cosimo
    salve, ho letto da qualche parte che il certificato di matrimonio va apostillato,ma io sono italiano e sposato in italia quindi non credo che sia vero perche’ il certificato devo presentarlo al consolato italiano.inoltre vorrei sapere cosa devo scrivere nella dichiarazione del cittadino U.E. nella voce IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVERE CON LA STESSA PERSONA LEGAMI DI PARENTELA,nel mio caso si tratta della figlia di mia moglie cha ha 12 anni.grazie

    • sportello immigrazione
      salve, il certificato di matrimonio certifica il legame di parentela quindi deve essere un documento valido in Italia (a questo serve l’Apostilla o la Legalizzazione del documento). Dato che il suo matrimonio ha avuto luogo in Italia non necessità di questa legalizzazione, va presentato all’Ambasciata italiana un certificato di matrimonio rilasciato da non più di 6 mesi. Per quanto riguarda la dicitura per il tipo di legame di parentela può dichiarare “figlia del coniuge”.
      cordiali saluti

  2. nadia
    ciao sono cittadina italiana sposata in un paese straniero mio marito a chiesto un visto di ricongiungimento familiare con cittadino italiana che documenti servono? ho registrato il mio atto di matrimoni tradotto nel mio comune dove risiedo e perchè mi hanno detto di ritornare dopo un mese..distinti saluti grazie.

    • sportello immigrazione
      Nadia, mi devi scusare ma la tua domanda non è molto chiara e per contro per poterti rispondere correttamente dovrei porti molte domande. Ti pregherei di contattarci telefonicamente dal martedì al venerdì mattina, che dalle 8:30 alle 10:30 rispondiamo alle Vostre domande. Il telefono è 0522 456706
      Spero di ricevere la tua telefonata.

    • EGIDIO PASSONI
      Sono sposato da quattro anni con cittadina cubana con permesso di soggiorno dal 2006 scadente nel 2016, ora naturalizzata italiana. Suo figlio anni 21 compiuti è venuto in Italia con un permesso di soggiorno turistico rilasciato dalla Ambasciata Italiana in Havana. E’ possibile cambiare il permesso di soggiorno per turismo in permesso permanente per ricongiunzione famigliare tra cittadina italiana o tra me cittadino italiano ed il filgio Daren.
      Grato per la risposta ringrazio e porgo distinti saluti

      • sportello immigrazione
        Gentilissimo,
        è possibile fare richiesta di permesso di soggiorno come figlio di cittadina italiana, presentando direttamente la richiesta di Questura.
        A tale richiesta andrà allegato il certificato di nascita del figlio, cittadino cubano, che deve essere tradotto in italiano e legalizzato al Consolato/Ambasciata italiano.

        Cari Saluti,
        Sportello Immigrazione

  3. Emanuele
    sono sposato con una cittadina ucraina. Cosa debbo fare per far venire in Italia la figlia di mia moglie di 31 anni per 3, 4 anni?

    • sportello immigrazione
      Avendo più di 21 anni lei può solo richiedere il Visto Turistico per un massimo di 90 giorni;
      altrimenti rientriamo nelle procedure di ingresso con Nulla Osta al lavoro solo se le quote disponibili relative al decreto flussi lo rendano plausibile e soprattuto solo e solo se è stato emanato un decreto flussi che ad ora non è decretato.

  4. Emanuele
    Essendo mia moglie sposata con un italiano, è possibile un ricongiungimento familiare con la figlia maggiorenne che, pur essendo malata di una malattia rara (angiodisplasia) non curabile in Ucraina, non è inabile al cento per cento?

  5. Carlotta
    Buongiorno, io sono Italiana e sposata con un cittadino Cinese, attulmente risiedo a Shanghai, ma vooreitornare in Italia e portare mio marito con me, ma c’è un problema,la famiglia di mio marito rifiuta la nostra unione, quindi fin’ora non ci è stato possiblie far legalizzare il nostro matrimonio nel mio Comune di residenza, perchè i suoi genitori si rifiutano di consegnarci il suo certificato di nascita, quindi la mia domanda è come possiamo ottenere il visto per famigliare al seguito in queste circonzanze? E’possibile anche con il solo certificato di matrimonio cinese? e quali documenti dovremmo presentare?
    Grazie per una eventuale risposta
    Carlotta

    • sportello immigrazione
      Gentile Carlotta, per ottenere il visto come famigliare al seguito è necessario presentare presso l’ Ambasciata d’Italia e/o Consolato di Shanghai il documento che attesta il legame con il coniuge, dunque il certificato di matrimonio rilasciato dall’Anagrafe cinese; questo deve essere tradotto e legalizzato presso la stessa Ambasciata e/o Consolato. Se non si è in possesso di questo documento credo non sia proprio possibile rilasciare il visto. Le consiglio di rivolgersi direttamente all’Ambasciata italiana per cercare una eventuale soluzione al problema che descrive.
      cordiali saluti

  6. kkerly
    salve ho portato i miei genitori qui in italia tramite familiare al seguito ..mio marito e italiano….sono arrivati ieri…vorrei sapere cosa debo fare o dove debo andare per chiedere il permesso de soggiorno e come fare per il codice fiscale?’e la residenza?? cosa o dove debo andare x prima??abito a como…so che debo andare a la prefettura ma nn sò se debo portare il codice fiscale di loro o qualche altra cosa?’…La ringrazio tantissimo se può aiutarmi

    • sportello immigrazione
      La prima cosa da fare è avvisare l’Autorità locale di Pubblica Sicurezza (Polizia di Stato) della presenza dei suoi genitori in Italia (in base all’art. 7 del dl 286/98) entro 48 ore dal loro arrivo. Per questo le consiglio di rivolgersi direttamente presso la Questura di Como.
      Entro 8 giorni dall’ingresso i suoi genitori dovranno presentare richiesta di rilascio del permesso di soggiorno come famigliari di cittadino italiano presso l’Ufficio Immigrazione della Questura e non presso la Prefettura. Anche in tale caso, per avere maggiori dettagli sulla procedura da seguire, le consiglio di rivolgersi alla Questura di Como oppure a uffici di informazione per stranieri della zona.
      I documenti che dovranno presentare sono: fotocopia di tutto il passaporto con visto d’ingresso, dichiarazione resa all’Autorità di Pubblica Sicurezza entro le 48 ore dall’arrivo, 4 foto tessera, modulo di richiesta del rilascio del permesso di soggiorno (mod. 209). Ai fini del rilascio del permesso di soggiorno non è necessario presentare il codice fiscale.
      Solo dopo avere ottenuto il permesso di soggiorno è possibile presentare richiesta di residenza presso l’Anagrafe del Comune in cui abitano i suoi genitori.

  7. quesito ricongiungimento familiare
    Sono ucraina, convivo (non siamo sposati) con cittadino italiano dal quale ho avuto un figlio, ora ha 3 mesi, anch’egli quindi cittadino italiano.
    E io ho la carta di soggiorno in quanto madre di cittadino italiano.
    Al mio mantenimento, e del bimbo ovviamente provvede il padre.
    Adesso vorrei chiedere il ricongiungimento con le mie figlie, di 5 e 11 anni, avute da precedente matrimonio in ucraina, abbandonate dal padre, per cui ho divorziato.
    Se il mio convivente nella domanda di visto di ingresso all’ambasciata italiana in ucraina allega il suo CUD o 730 per dimostrare il mantenimento ANCHE delle mie figlie, riusciranno a venire in Italia ed avere il permesso per andare a scuola? E’ necessario il requisito del reddito?
    In attesa di risposta cordialmente saluto.
    Grazie,
    Natalia

    • sportello immigrazione
      Gentilissima Natalia,
      La domanda che lei pone riguarda il ricongiungimento familiare di cittadini extra-UE (le sue figlie) da parte di una cittadina extra-UE (la madre).
      Per fare richiesta di ricongiungimento familiare occorre fare richiesta di Nulla Osta al ricongiungimento familiare alla Prefettura e per poter fare questo occorre dimostrare di avere:
      - una abitazione idonea in cui poterle fare vivere (attraverso un contratto di affitto ovvero una ospitalità e una certificazione di idoneità alloggiativa)
      - un reddito da lavoro o famigliare.
      Nel suo caso, però, non è possibile dimostrare né il reddito da lavoro in quanto lei non lavora e nemmeno un reddito famigliare in quanto in Italia la convivenza non è equiparata al matrimonio quindi di fatto il suo compagno non può dimostrare i redditi richiesti per il Nulla Osta al ricongiungimento9 familiare.

      Pertanto sino a quando lei non avrà un suo reddito da lavoro non potrà richiedere il Nulla Osta al ricongiungimento familiare con le sue due figlie.

      Diversa è la questione se le sue figlie facciano ingresso regolare in Italia mediante un visto di ingresso (come ad esempio un visto per turismo). In questo caso (ingresso regolare in Italia delle sue figlie mediante visto) lei potrà fare richiesta di un permesso di soggiorno per le sue figlie mediante la parentela con la sorella cittadina italiana (possibilità prevista dal divietio di espulsione dei familiari dei cittadini italiani entro il secondo grado). In tal caso occorre dimostrare presso la questura il legame di parentela tra le sorelle cittadine ucraine e la sorella cittadina italiana mediante i certificati di nascita (contenenti il nome e cognome del padre e della madre) che nel caso delle figlie cittadine ucraine dovranno essere tradotti in italiano e legalizzati al consolato italiano in Ucraina. altro documento necessario sarà il consenso del padre all’espatrio delle figlie e al ricongiungimento con la madre in Italia, tale consenso deve essere fatto da un notaio, tradotto in italiano e legalizzato presso il consolato italiano (il consenso del padre non è necessario se le figlie, al momento del divorzio, sono state affidate unicamente alla madre).

      Cari saluti
      Sportello Immigrazione

  8. fabiana
    Salve,
    io sono italiana e residente in Egitto.Ho una bambina che ha passaporto italiano.Sono sposata con il padre di mia figlia,ma non ho fatto la trascrizione del matrimonio al consolato.
    A Natale vorremmo andare in Italia,che tipo di visto devo richiedere per il padre di mia figlia?andiamo a trovare la mia famiglia e torniamo dopo 13 giorni.

    • sportello immigrazione
      gentilissima,
      nel caso suo marito voglia entrare in Italia a motivo di turismo (rientra in tale tipologia anche la visita alla famiglia), occorre fare relativa richiesta presso il consolato italiano in Egitto.

      La documentazione da allegare alla domanda di visto per turismo (il consolato può richiedere ulteriore documentazione a seconda dei casi) è la seguente:
      - dichiarazione di ospitalità/invito per turismo che trova in allegato all’interno di questo sito (articolo su visto per turismo);
      - passaporto
      - n. 1 fototessera
      - prenotazione di biglietto di andata e ritorno per Italia
      - assicurazione sanitaria per visto per turismo in Italia
      - documentazione provante disponibilità economica per ingresso in Italia (disponibilità economica proporzionale al numero dei giorni in cui si intende soggiornare in Italia).

      A tal proposito Le consiglio di leggere la sezione di questo sito dedicata in specifico al VISTO DI INGRESSO PER TURISMO.

      Cari Saluti
      Sportello Immigrazione

      • fabiana
        buonasera,
        infatti a giugno scorso al padre di mia figlia gli hannor ilasciato questo tipo di visto,ma adesso per dicembre non vogliono piu farlo.l emissione del visto e’ a discrezione del Consolato o sono obbligati a farlo?(avevamo presentato la documentazione da Lei citata)grazie mille

  9. vale
    buonasera sono italiana di roma sposata con un cittadino messicano. fino ad adesso abbiamo vissuto in messico ed abbiamo gia legalizzato il nostro matrimonio presso l ambasciata italiana…adeso siamo in italia e io vorrei sistemare la situazione affinche mio marito ottenesse una carta di soggiorno. Allora le domande sono 2
    1) quali sono i documenti richiesti per tale pratica
    2) dove devo andare, ossia qual è stando a roma il luogo dove si occupano di queste pratiche
    molte grazie
    vale

    • sportello immigrazione
      Gentilissima

      per regolarizzare il soggiorno, suo marito deve presentarsi in Questura con:
      - medello 210 compilato
      - copia del passaporto
      - n. 4 fototessera
      - certificato di matrimonio

      La Questura può poi richiedere documentazione ulteriore a supporto della domanda di permesso/carta di soggiorno come coniuge di cittadina italiana, come ad esempio:
      - contratto di affitto/proprietà dell’abitazione in cui vivete
      - copia della carta di identità del titolare del contratto di affitto/proprietà dell’abitazione

  10. Olga
    Mio compagno e cittadino Russo. Ha ottenuto il visto per ricconggiungimento famigliare xche nostre figlie cittadine italiane. Quali documenti dovremo presentare in questura per poter ottenere permesso di soggiorno a tempo indeterminato per lui?

    • sportello immigrazione
      Presso la Questura competente per il territorio in cui abita, il suo compagno deve portare:
      - modulo 210 compilato
      - copia del passaporto
      - n. 4 fototessera
      LE RICORDO CHE IL PERMESSO/CARTA DI SOGGIORNO DEVE ESSERE RICHIESTO ENTRO N. 8 GIORNI DALL’INGRESSO IN ITALIA DEL SUO COMPAAGNIO E CHE ENTRO N. 48 ORE DALL’INGRESSO DEVE ESSERE PRESENTATA DICHIARAZIONE DI CESSIONE DI FABBRICATO PRESSO LA QUESTURA O COMUNE DOVE SI HA DOMICILIO O RESIDENZA.

      Per quanto riguarda la richiesta di permesso/carta di soggiorno come familiare di cittadino italiano, le Questure possono riservarsi di richiedere documentazione aggiuntiva, quale ad esempio:
      - contratto di affitto dell’abitazione nella quale il cittadino straniero vivrà
      - copia della carta di identità del titolare del contratto di affitto
      - copia della documentazione giustificante un contratto di lavoro o reddito della persona che avrà in carico il cittadino straniero.
      Questa documentazione eventuale le verrà eventualmente comunicata dalla Questura in cui si recherà per la richiesta di permesso/carta di soggiorno.

      Cari Saluti,
      sportello Immigrazione

  11. soukayna
    Buongiorno,
    Sono una ragazza di origini marocchine, nata in Italia, con la cittadinanza italiana. Mi sposerò in Marocco con un cittadino marocchino tra pochi mesi. Volevo poi richiedere il visto per familiare al seguito. Io però sono studentessa a carico dei miei genitori, posso richiedere il visto ugualmente? Vorrei sapere anche tutti i requisiti necessari per richiedere il visto.
    Grazie.

  12. Olivia
    Salve,
    Sono una cittadina italiana che recentemente si è sposata in italia con un cittadino albanese entrato in Italia come turista con il passaporto biometrico.successivamente siamo andati in questura x richiedere il permesso di soggiorno dove ci hanno lasciato una ricevuta e ci hanno detto di tornare tra un mese.il fatto è che il 28 a lui scadono i 90 giorni e volevamo sapere cosa bisogna fare in questo caaso. Grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      Tuo marito dal momento in cui è in possesso della ricevuta di richiesta di primo permesso/carta di soggiorno come famigliare di cittadino italiano rilasciata dalla Questura è a tutti gli effetti regolarmente soggiornante in Italia e quindi può tranquillamenente attendere la data fissata per il ritiro dello stesso permesso di soggiorno/carta di soggiorno.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  13. Ignor
    Buongiorno io cittadino russo. Io deve venire in italia perke o creato qui societa. Io sposato con due bambini. Quale documento deve presentare a questura e come posso io fare arrivare mia famiglia, che vive con me? grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      Ci sono alcuni chiarimenti in merito alle domande che ci fa, vale a dire:
      - la società che ha creato è in Italia o in Russia?
      In ogni caso per entrare regolarmente in Italia c’è la necessità di richedere un visto di ingresso avendone la motivazione e i requisiti necessari.

      Nel suo caso, dalle cose che ha scritto, vi potrebbe essere la possibilità di richedere diverse tipologie di visto (occorre però che verifichi la motiviazione e i requisiti necessari, anche attraverso il link del Ministero degli Affari Esteri italiano: http://www.esteri.it/visti/home.asp):
      - Visto per Affari: operatore economico-finanziario (validtà al massimo n. 90 giorni)
      - Visto per lavoro autonomo: Libero professionista, Imprenditore commericante artigiano, socio prestatore d’opera di società in Italia (validità superiore ai n. 90 giorni).

      Per quanto riguarda la possibilità di far venire in Italia la sua famiglia, lei prima deve essere titolare di un permesso di soggiorno che consenta il ricongiungimento familiare.

      Cari Saluti,
      Sportello immigrazione

  14. Ignor
    Grazie per risposta. Societa in Italia. Devo chiedere visto o permeso di sogiorno?
    Grazie

    • sportello immigrazione
      Deve provvedere dapprima alla richiesta di un visto di ingresso relativo ai requisiti per il quale può chiederlo (come da risposta precedente).
      Successivamente, se il visto da lei richiesto abilita ad un permesso di soggiorno, farà richiesta di relativo permesso di soggiorno presso la Prefettura.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  15. sportello immigrazione
    vorrei sapere per favore quali documenti ho bisogno per fare venire per turismo mio fratello della republica dominicana in italia essendo io cittadina italiana ?vi ringrazio

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,

      La documentazione per la richiesta di un visto di ingresso per motivi di turismo non varia se la persona che è in Italia (amico o parente) e che sottoscrive l’invito sia o meno cittadino italiano.

      La documentazione può variare soltanto se l’Italia e il Paese di provenienza della persona che intende fare ingresso a motivo di turismo abbiano sottoscritto particolari accordi.

      Nel caso di suo fratello, cittadino della Repubblica Dominicana la documentazione da portare al Consolato/Ambasciata d’Italia è la seguente:

      1. formulario per la domanda del visto d’ingresso
      2. fotografia recente in formato tessera
      3. documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
      3. prenotazione di andata e ritorno o biglietto o dimostrazione della disponibilità di mezzi di trasporto personali
      4. dimostrazione della disponibilità in Italia di un alloggio: vouchers turistici, prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità
      5. dimostrazione del possesso di mezzi economici di sostentamento, nella misura prevista dalla Direttiva del Ministero dell’Interno 1.3.2000
      6. documentazione giustificativa della propria condizione socio-professionale
      7. assicurazione sanitaria avente una copertura minima di €30.000 per le spese per il ricovero ospedaliero d’urgenza e le spese di rimpatrio

      Nel seguente LINK (http://migrare.it/visto-per-turismo/) è possibile avere ulteriori informazioni, nonché la modulistica necessaria.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  16. flamur
    buongiorno io sonno cit italiano sono sposato con mia moglie cit albanese ho fato tutto il necesario coe matrimonio in albania anche tutta la documentazione in ambasciata italiana in albania ora sono rintrato in italia per farli avere permeso a mia moglie dove dovrei andare e cosa dovrei portare grazie per la sua conlaborazione

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      Sua moglie, in quanto coniuge di cittadino italiano dovrà presentare all’Ambasciata/Consolato d’Italia in Albania la seguente documentazione:
      1. formulario di richiesta di visto (scaricabile qui: http://www.esteri.it/visti/pdf/Formulario_Visto_Nazionale.pdf).
      2. fotografia recente in formato tessera di sua moglie.
      3. Passaporto di sua moglie con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto.
      4. dichiarazione resa dal cittiadino italiano (lei), corredata dalla fotocopia della sua carta di identità con la quale richieda la presenza in Italia di sua moglie (scaricabile qui: http://migrare.it/wp-content/uploads/2012/03/Modulo-per-richiesta-di-visto-per-Familiare-al-seguito.pdf).
      5. Atto o Certificato di matrimonio (tradotto in italiano e legalizzato al Consolato d’Italia in Kosovo, oppure Atto o Certificato di matrimonio plurilingue e apostillato).

      La documentazione va presentata a:

      Tirana – Ambasciata d’Italia
      Indirizzo: Rr. Papa Gjon Pali II, n.2
      Tel.: 0035542275942
      Fax: 0035542250920
      Sito Web: http://www.ambtirana.esteri.it
      E-mail: cancelleriaconsolare.tirana@esteri.it

      Valona – Consolato Generale
      Indirizzo: Rruga Ismet Cakerri, n. 45 Valona
      Tel.: 0035533226818
      Fax: 0035533225706
      Sito Web: http://www.consvalona.esteri.it
      E-mail: visti.convalo@esteri.it

      Scutari – Consolato
      Indirizzo: N/A
      Tel.: 0035522248260
      Fax: 0035522248286

      Altra possibilità è quella che sua moglie faccia ingresso in Italia come turista attraverso l’esibizione alla frontiera del passaporto biometrico e di un invito per turismo (dall’Albania non è più necessario richiedere un visto per turismo presso il Consolato/Ambasciata d’Italia) e successivmante (entro n. 8 giorni dall’ingresso in Italia) fare richiesta di permesso di soggiorno per famiglia (coniuge di cittadino italiano) o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) direttamente in Questura attraverso presentando il certificato/atto di matrimonio tradotto e legalizzato o plurilingue e apostillato, modulo 210 compilato.

  17. Freddy Robles
    Salve, sono Ecuadoregno con cittadinanza Spagnola abito in Italia e vorrei portare a mia figlia qui in Italia che abita in Ecuador, lei è cittadinanza Ecuadoregna. Sono divorziato e ce l’ho la tutela condivisa. Vorrei sapere se basterebbe come consenso della madre il documento della custodia condivisa?. Per motivo di sconosciuto indirizzo (dove trovar alla madre) . Grazie in attesa della sua risposta.

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,

      nonostante lei abbia la tutela condivisa con la madre di sua figlia, per richiedere un visto per ricongiungimento per un figlio minore occorre sempre il consenso all’espatrio e al ricongiungimento familiare in Italia firmato dall’altro genitore.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  18. lume
    a luglio mi sono sposata con un Cosovaro premetto che sono citadina italiana. Ora vorrei fare ricongiungimento familiare!
    Non ho un redito dimostrabile e quindi vorrei sapere gentilmente se lavoro è un requisito necessario? Poi una volta in Italia di cosa ho bisognio per fargli la carta soggiorno?
    GRAZIE per la vostra premura nell rispondermi!!!

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      In quanto cittadina italiana lei non dovrà dimostrare di possedere o percepire nessun reddito.
      Suo marito dovrà presentare all’Ambasciata/Consolato d’Italia in Kosovo la seguente documentazione:
      1. formulario di richiesta di visto (scaricabile qui: http://www.esteri.it/visti/pdf/Formulario_Visto_Nazionale.pdf).
      2. fotografia recente in formato tessera di suo marito.
      3. Passaporto di suo marito con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto.
      4. dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da un suo documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge (scaricabile qui: http://migrare.it/wp-content/uploads/2012/03/Modulo-per-richiesta-di-visto-per-Familiare-al-seguito.pdf).
      5. Atto o Certificato di matrimonio (tradotto in italiano e legalizzato al Consolato d’Italia in Kosovo, oppure Atto o Certificato di matrimonio plurilingue e apostillato).

      Il Visto va richiesto presso:
      Pristina – Ambasciata d’Italia
      Indirizzo: Azem Jashanica, 5 – Dragodan – Pristina
      Tel.: 0038138245875
      Fax: 0038138244924
      Sito Web: N/A
      E-mail: visti.pristina@esteri.it

      Inoltre, sono previsti costi amministrativi per la richiesta di visto di ingresso in Italia.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  19. abdessadek
    bonjorno sono marocchino con citadinanza italiana voglio chiedere il visto come ricongiungimento familiare a mia sorella che vive in marocco voglio sapere quale sono i documente nessessare che chiedono al consolato piu che altro quelli di mia sorrella

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      non è possibile richiedere visto per ricongiungimento familiare per i fratelli e per le sorelle.

      Il ricongiungimento familiare, per i cittadini italiani è previsto solamente per i seguenti familiari:
      1. Coniuge;
      2. Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione;
      3. Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);
      4. Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);

      Diversa è la possibilità, nel caso in cui sua sorella entri in Italia con regolare visto di ingresso (turismo, studi, lavoro, cure mediche): in tale caso lei può richiedere la coesione familiare con sua sorella (mediante parentela entro il II° grado con il cittadino italiano) esibendo alla locale Questura documentazione relativa alla parentela (i certificati di nascita con paternità e maternità suo e di sua sorella, che nel caso di sua sorella dovrà essere tradotto in italiano e legalizzato al Consolato d’Italia in Marocco), documentazione relativa alla giacenza a carico di sua sorella e documentazione relativa all’abitazione in cu verrà ad abitare.

      Cari Saluti
      Sportello Immigrazione

  20. mario
    salve

    mi sono appena sposato con cittadina cinese qui in itlai nel mio comune ora andimao in cina per incontrare la famiglia ,la mia domanda e questa visto che io rientro prima di lei ,lei stare qualche mese in piu in cina deve richiedere il visto per tronare oppure altri documenti .
    grazie per la risposta .

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo Mario,

      Nel caso in cui sua moglie abbia già un permesso di soggiorno o permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo CE (ovvero carta di soggiorno) non dovrà fare nessuna richiesta di visto di ingresso in Italia (dalla Cina); a sua moglie, dal momento che è regolarmente soggiornante nel territorio italiano, per rientrare in Italia occorrerà avere soltanto permesso o carta di soggiorno e passaporto.

      Diverso è il caso in cui sua moglie non abbia né permesso di soggiorno o permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo CE (ovvero carta di soggiorno), in tale caso prima di andare in Cina, sarà opportuno fare richiesta di permesso di soggiorno per famiglia o permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo CE (ovvero carta di soggiorno) in Questura come coniuge di cittadino italiano.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  21. oksana
    Salve,sono di origine Ucraina, cittadina Italiana da 5 anni. Gradirei far venire in vacanza in Italia mia Madre per un breve periodo, ma non riesco a capire,nel dettaglio i documenti che occorrono da parte Mia e da parte di mia Madre,e la modalità di approccio con i vari uffici,visto che al patronato la addetta su molte domande non è stata in grado di informarmi.
    In attesa distinti saluti

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      per quanto riguarda la richiesta di visto per turismo da richedere all’Ambasciata d’Italia in Ucraina sua madre dovrà presentare la seguente documentazione:
      1. formulario per la domanda del visto d’ingresso (scaricabile qui: http://www.esteri.it/visti/pdf/Formulario_Visto_Schengen.pdf);
      2. fotografia recente in formato tessera;
      3. documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto;
      4. prenotazione di andata e ritorno o biglietto o dimostrazione della disponibilità di mezzi di trasporto personali;
      5. dimostrazione della disponibilità in Italia di un alloggio: vouchers turistici, prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità (scaricabile qui: http://www.esteri.it/visti/pdf/invito_t.pdf);
      6. dimostrazione del possesso di mezzi economici di sostentamento, nella misura prevista dalla Direttiva del Ministero dell’Interno 1.3.2000 (per l’ammontare vedi seguente tabella: http://www.esteri.it/visti/sussistenza.html);
      7. documentazione giustificativa della propria condizione socio-professionale;
      8. assicurazione sanitaria avente una copertura minima di €30.000 per le spese per il ricovero ospedaliero d’urgenza e le spese di rimpatrio.

      In dettaglio:
      1. Tale formulario corrisponde alla richiesta di visto per turismo, deve essere compilato da sua madre e deve contenere i dati relativi a sua madre;
      2. La fototessera deve essere di sua madre;
      3. Il passaporto di sua madre.
      4. Presso l’Ambasciata d’Italia sua madre dovrà mostrare la prenotazione, oppure il biglietto di andata e ritorno Italia/Ucraina.
      5. Il modulo in oggetto corrisponde alla cosiddetta dichiarazione di invito e va compilata, nella prima parte, con i dati riguardanti la persona che è in Italia e che fa l’invito per turismo (lei oppure altra persona), mentre la seconda parte va compilata con i dati della persona che viene invitata (sua madre). Il modulo va firmato dalla persona che è in Italia e che fa l’invito per turismo (lei oppure altra persona) e corredata dalla copia della carta di identità (sua o dell’altra persona che ha firmato il documento).
      6. La dimostrazione dei mezzi di sussistenza (la cui somma dipende dal numero dei giorni di apertura del visto, come stabilito dallo schema in allegato) può essere fatta attraverso una fideiussione bancaria presso una banca italiana (in tale caso il documento bancario, in originale, deve essere presentato da sua madre all’Ambasciata d’Italia), oppure mediante altra dimostrazione: estratto del conto corrente della persona che chiederà il visto di ingresso (sua madre), altra documentazione giustificativa di reddito sempre riguardante la persona che chiederà il visto di ingresso (sua madre), contanti, assegni di viaggio.
      7. Da presentare solamente in caso che la persona che chiede il visto di ingresso per turismo (sua madre) abbia un lavoro (subordinato o autonomo).
      8. Si tratta di una assicurazione sanitaria per la coperture di eventuali spese medico-sanitarie che dovrà sostenre sua madre.

      Il visto va richiesto presso l’Ambascita Italiana in KIEV
      Tel.: 00380442303126
      Fax: 00380442303125
      Sito Web: http://www.ambkiev.esteri.it
      E-mail: sezionevisti.kiev@esteri.it

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  22. Sofia
    Buon giorno vorrei per cortesia informazione .
    Sono una ragazza extracomunitaria con i documenti in regola Adesso io devo fare richiesa per la carta de soggiorno a tempo indeterminato , due mese fa mi sono sposata con un ragazzo extracomunitario residente in Perù .
    Vorrei sapere se posso fare intrambi documenti il giorno che farò la richiesta della carta de soggiorno ?
    La cosa che mi preoccupa di più e questo ;
    Io ho la residenza presso un indirizzò dove non pagò affitto perché abito in casa di una amica . Quando venga mio marito però andiamo a vivere in il altro posto da una altra amica che ci ha offerto ospitalità perché mio marito solo se ferma per il tempo di fare i documenti e poi ritorna in Perù .
    A questo punto cosa devo fare ???
    Posso presentare la mia richiesta di carta di soggiorno nella mia attuale residenza e poi presentare la dichiarazione di ospitalità che avrà mio marito al arrivò a Italia ?
    I requisiti ho tutti solo ho questo dubbio per la residenzia e la dichiarazione di ospitalità .
    Non so si dovrei cambiare residenzia alla casa di questa amica che ci sarà ospitalità nell momento che lui arriva .
    Grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      lei può chiedere la carta di soggiorno per suo marito solo dopo che anche suo marito abbia risieduto in Italia per almeno 5 anni, il requisito è infatti esteso anche ai coniugi.
      lei potrà fare domnada di carta di soggiorno individuale; per suo marito potrà fare un ricongiungimento famigliare dal Perù per fargli avere un permesso di soggiorno per famiglia della durata di due anni (tenga presente che questo permesso per potere essere poi rinnovato, prevede che non si soggiorni fuori dal territorio dello stato per più di un anno consecutivo).
      Per quanto riguarda la residenza, lei può fare domanda di carta soggiorno presso la sua attuale residenza, se nel frattempo suo marito arriva in Italia e decedete di procedere con la richiesta del permesso per motivi famigliari, potrete dichiarare anche un nuovo domicilio.

      • Sofia
        Grazie mille per la tua risposta , una ultima domanda quanto di reddito bisognos avere per fare il ricongiungimento a mio marito ?? Perché lo farò a diciembre non si si è cambiato qualche cosa

  23. K . C
    SALVE, SONO CITTADINA MAROCCHINA IN POSSESSO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO HO UNA FIGLIA DI 7 ANNI RICONOSCIUTA SOLO DA ME ORA DA ALCUNI ANNI CONVIVO CON UN CITTADINO ITALIANO DA 3 MESI SONO MADRE DI UNA BIMBA RICONOSCIUTA DAL PADRE QUINDI HA PRESO AUTOMATICAMENTE LA CITTADINANZA ITALIANA… IO VISTO CHE NON HO REDDITO SONO CASALINGA QUINDI CHIEDERò LA CARTA DI SOGGIORNO GRAZIE ALLA PICCOLINA MA VALE ANCHE PER MIA FIGLIA DI 7 ANNI ED E POSSIBILE FAR RICONOSCERE DAL MIO COMPAGNO ANCHE LEI DOPO IL MATRIMONIO? IN ATTESA DI UNA RISPOSTA LE PORGO CORDIALI SALUTI E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      se lei chiede la carta di soggiorno tramite la figlia, potrà iscrivere sulla sua carta di soggiorno anche l’altra figlia di 7 anni.
      Per fare invece in modo che anche la minore di 7 anni acquisisca la cittadinanza italiana occorre che il coniuge faccia un’adozione.
      In caso non si proceda in questo modo la minore acquisirà la cittadinanza italiana grazie a lei nel momento in cui dovessere essere lei a fare domanda ed ottenerla.

  24. sara
    buongiorno sono cittadina italiana ,voglio sapere se posso fare venire in italia il figlio del mio fratello( che è maggirenne per ) come ricongiugimento familiare

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      Il ricongiungimento familiare anche per i cittadini italiani è previsto soltanto per i seguenti familiari:
      1. Coniuge;
      2. Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione;
      3. Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);
      4. Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra).

      Pertanto non è previsto la possibilità di ricongiungere il figlio del proprio fratello, ovvero il nipote.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  25. alexa
    buon giorno volevo fare una domanda. da poco ho acquisita la cittadinanza italiana per essere sposata con cittadino italiano. volevo invitare mio padre che vive in peru per un periodo corto di un mese. cosa devo fare? grazie mille

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      suo padre deve chiedere un visto di ingresso per turismo presso l’Ambasciata d’Italia a Lima, allegando la seguente documentazione:

      1. formulario per la domanda del visto d’ingresso ().
      2. fotografia recente in formato tessera.
      3. documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto (ad esempio, PASSAPORTO).
      4. prenotazione di andata e ritorno o biglietto o dimostrazione della disponibilità di mezzi di trasporto personali.
      5. dimostrazione della disponibilità in Italia di un alloggio: vouchers turistici, prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità ().
      6. dimostrazione del possesso di mezzi economici di sostentamento, nella misura prevista dalla Direttiva del Ministero dell’Interno 1.3.2000 ().
      7. documentazione giustificativa della propria condizione socio-professionale
      8. assicurazione sanitaria avente una copertura minima di €30.000 per le spese per il ricovero ospedaliero d’urgenza e le spese di rimpatrio.

      Tale documentazione va presentata presso l’Ambasciata di Italia a Lima:

      Lima – Ambasciata d’Italia
      Indirizzo: N/A
      Tel.: 005114632727
      Fax: 005114635317
      Sito Web: http://www.amblima.esteri.it
      E-mail: ambasciata.lima@esteri.it

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  26. Antonieta
    Salve sono sposata con cittadino italiano è possibile far venire mia nonna materna per cure mediche ??
    Grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      La richiesta di un visto di ingresso per cure mediche va richiesta all’Ambasciata o Consolato d’Italia nel paese in cui risiede sua nonna mediante la documentazione qui di sotto descritta:
      1. formulario di richiesta di visto;
      2. fotografia recente in formato tessera;
      3. documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto (il passaporto);
      4. prenotazione di andata e ritorno o biglietto o dimostrazione della disponibilità di mezzi di trasporto personali;
      5. documentazione medico-sanitaria comprendente:
      *documentazione medica rilasciata nel Paese di residenza che attesti la effettiva infermità
      *dichiarazione della struttura sanitaria italiana pubblica o privata (quest’ultima deve essere accreditata presso il Servizio Sanitario Nazionale) che indichi tipo di cura, data di inizio, durata e costo presumibile
      *attestazione della struttura sanitaria italiana che confermi l’avvenuto deposito di almeno il 30% del costo presumibile della prestazione richiesta, o, in alternativa, specifica delibera regionale o ancora specifica autorizzazione rilasciata dal Ministero della Salute nell’ambito di programmi umanitari
      6. documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per il pagamento del residuo delle spese sanitarie, di vitto e alloggio fuori della struttura sanitaria, e per il rimpatrio dell’assistito e dell’eventuale accompagnatore
      7. per eventuali accompagnatori dell’infermo, assicurazione sanitaria, avente una copertura minima di €30.000, che copra le spese necessarie per il ricovero ospedaliero d’urgenza e le spese di rimpatrio.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  27. evelin
    Buona sera sono nata in Peru ,ma citadina Italiana da 10 vorrei
    far venire miei genitori per un corto periodo, gentilmente mi dite cosa
    devo fare? mi dicono che posso fare come ricongiungimento a seguito,.
    Grazie mile.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      I suoi genitori possono fare richiesta di un visto per turismo presso l’Ambasciata d’Italia a Lima.
      Il visto per turismo permette di restare in Italia, a motivo di turismo, sino ad un massimo di n. 90 giorni e senza poter richiedere un corrispondente permesso di soggiorno.
      Per tutte le informazioni la invito a leggere il seguente link:

      Altra cosa è la richiesta di un visto di ingresso per familiare al seguito (ovvero familiare di cittadino italiano): in tale caso, i suoi genitori, una volta arrivati in Italia potrebbero fare richiesta di relativo permesso di soggiorno o permesso di soggiorno CE come famigliari di cittadino italiano.
      In tale caso, la procedura da seguire è la seguente:

      RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE – FAMILIARE AL SEGUITO con familiare cittadino U.E. o dello Spazio Economico Europeo
      Documentazione necessaria da presentare all’Ambasciata d’Italia a Lima:
      1. formulario di richiesta di visto;
      2. fotografia recente;
      3. documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto (ad esempio, il passaporto);
      4. dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da un suo documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge;
      5. atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela
      (in questo caso, il suo certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità).

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  28. Adriana
    Buonasera,

    sono cittadina brasiliana sposata con un cittadino italiano, ecco volevo chiedere se mio fratello che non è in regola con i documenti e vive nel territorio da 10 anni volesse regolarizzare la sua posizione nel territorio italiano può tramite le mie due figlie che sono cittadine italiane regolarizzare appunto la sua posizione qui in Italia. Se si, gentilmente chiedo i documenti che occorrono.

    Cordiali saluti
    Adriana

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      suo fratello non può regolarizzare il suo soggiorno in Italia mediante la parentela con le sue figlie cittadine italiane, in quanto tale parentela rientra nel III° grado e non entro il II° grado come previsto dalla legge.
      Potrebbe regolarizzare la sua posizione soltanto mediante la parentela con lei (II° grado) nel caso diventasse cittadina italiana.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

      • sergio
        mia moglie brasiliana è in attesa di cittadinanza italiana da 4 anni puo far entrare il fratello in italia

        • sportello immigrazione
          Gentilissimo,

          i fratelli, sia di cittadini italiani sia di cittadini stranieri, non rientrano, in ogni caso, tra i familiari individuati dalla legge italiana per i quali si possa fare richiesta di visto a motivo di famiglia (ricongiungimento familiare oppure familiare al seguito).

          Nel caso in esame, al fratello di sua moglie è consentito fare ingresso in Italia a motivo di turismo (tra l’altro senza la necessità di richiedere visto di ingresso presso il Consolato/Ambascita italiana), o ad altro motivo, purché ne sussistano i requisiti.

          Cari Saluti,
          Sportello Immigrazione

  29. SAAID
    Salve,
    Sono cittadino marocchino, con cittadinanza italiana, residente in regno unito,proprietario di un appartamento in italia. La mia moglie e cittadina marocchina, residente in marocco. Per portare la mia moglie in italia devo cambiare la mia residenza per l’italia?, ho l’obbligo di avere un lavoro ? O vado direttamente al consolato italiano in marocco a chiedere il visto presentando i documenti del mio appartamento.
    Grazie tanto

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo sig. Saaid,

      Il ricongiungimento familiare, sia per cittadini stranieri sia per cittadini naturalizzati italiani, è la possibilità di poter riunire i membri di una stessa famiglia, pertanto occorre che i famigliari che vengono così a ricongiungersi si trovino se non proprio nello stesso nucleo famigliare (stessa abitazione), per lo meno nello stesso territorio.

      Le suggerirei dunque di ricongiungere sua moglie di cittadinanza marocchina o in Inghilterra (lei comunque è un cittadino, sia dell’Unione Europea sia marocchino, che è in ogni caso regolarmente soggiornante in Inghilterra pertanto ha diritto, se ci sono i requisiti, a ricongiungere la popria moglie) oppure ricongiungere sua moglie in Italia dopo che lei si sarà nuovamente trasferito qui.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  30. giulia
    Salve,
    sono cittadina italiana e al mio fidanzato nigeriano hanno rifiutato il visto turistico. Avevamo intenzione di sposarci una volta che lui fosse arrivato in italia. Mi trovo quindi costretta a scendere in Nigeria (Lagos) e sposarmi li. Che documenti servono? per poi chiedere il ricongiungimento familiare quanto dobbiamo aspettare? lo danno sicuramente il visto per ricongiungimento vero? posso sposarmi direttamente al consolato italiano a lagos?
    grazie in anticipo

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      si può chiedere di celebrare il matrimonio alla rappresentanza diplomatica italiana all’estero, per evitare alcuni passaggi burocratici. Una volta cobtratto matrimonio e tradotto e legalizzato il certificato di matrimonio questo dovrà essere trascritto in Italia.
      Per potersi sposare occorre il proprio certificato di nascita e il certificato di stato libero (se provengono dall’Italia devono essere legalizzati presso la Prefettura competente per residenza).Questi due certificati servono per avere il nulla osta al matrimonio.
      Una volta in possesso dei documenti necessari si può procedere alla presentazione della domanda di visto per famigliare al seguito (potreste farlo anche direttamente quando siete la), dipende chiaramente da quanto tempo intende rimanere in Nigeria. Oppure potrà fare la stessa cosa (famigliare al seguito e non Ricongiungimento, quindi evita di dover chiedere il null osta alla Prefettura), una volta rientrata in Italia.

      • giulia
        Ringrazio per la gentile risposta. Per rendere piu dettagliata la situazione, io scendo in nigeria il 10 marzo fino al 25 marzo, riuscirei in questo periodo di tempo a sposarmi in consolato e fare anche domanda di visto? Pertanto devo fare domanda di familiare al seguito e non ricongiungimento giusto? Quale sarebbe la differenza? Quanto tempo pensate ci voglia per dare il visto per familiare al seguito? posso sperare che il mio futuro marito mi raggiunga in Italia per maggio (essendoci sposati a marzo)? esiste la possibilità di un rifiuto di visto per familiare al seguito? grazie ancora

  31. Ami
    Buongiorno,

    Sono cittadina italiana, vorrei fare ricongiungere mia madre che è sempre venuta in vacanza con un visto turistico. Adesso vorrei che potesse restare con me e sua nipotina.
    L’ambasciata ci chiede un “certificato di vita colletiva” oltre allo stato di famiglia. Non riesco a capire cosa sia e dove farmelo fare. Ne il comune, ne la prefettura lo capisce.
    Le sarei grata di ogni suo consiglio e chiarimento al riguardo.

    Cordialmente.

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      per ricongiungere sua madre può inoltrare una domanda di visto per famigliare al seguito direttamente al Consolato italiano nel paese di residenza della madre.La documentazione necessaria prevede, oltre alla dihiarazione resa dal cittadino italiano invitante, il certificato di nascita attesatante il legame di parentela. Il certificato di vita collettiva potrebbe in effetti corrispondere ad uno stato di famiglia, il requisito per ricongiungere un genitore è dimostrare che lo stesso sia a carico del figlio che vive in Italia, quindi potrebbero richiederle certificati o altro atto a dimostrare che il genitore è a carico del richiedente il ricongiungimento.

  32. lolita
    salve,auguri per tutto il suo aiuto ….e la sua gentilezza! vorrei una informazioni sono da rep.dominicana sposata da poco con mio marito cittadino italiano 1)ho fatto la richiesta tramite posta per la carta di soggiorno,me hanno convocata per portare il documenti voglio sapere mio marito deve dimostrare che sta lavorando adesso oppure non? 2)lui a il reditto-cud 2011-2012.poi a lavorato fino a ottubre con contrato..adesso NON più I SUO DATTORE DI LAVORO LO RIPRENDE A GENNAIO LE A DETTO.3)poi si come una sig.ra è interessata per che io lavore con lei è possibile utilizare il codice che me hanno datto in la posta per lavorare momentaneamente o non?4)abbiamo il contratto di affitto tutto ok,devo portare anche la copia carta di identità DEL PATRONE CASA.? GRAZIE PER LA SUA DISPONIBILITà e cordiale saluti che DIO LO BENEDICA PER SUO AIUTO.

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      i documenti necessari sono quelli relativi al domicilio/residenza, stato di famiglia, certificato di cittadinanza italiana del coniuge, certificato di matrimonio nel caso vi siate sposati qui e lei non sia entrata con un visto per famiglia.Non occorre portare documenti relativi al lavoro e al reddito.

  33. lolita
    grazie mille per la sua risposta.siamo sposati qui.solo abbiamo il certificato di matrimonio originale…non basta con la carta di idetitàt de mio marito perchè non lo sappiamo, dove prendere la sua cittadinaza italiana…poi posso lavorare con la recivuta della posta,quella che me hanno lasciato con un numero della questura?grazie ancora le auguro una buona giornata.

  34. said
    salve, sono diventato cittadino italiano e vorrei portare mia mamma per il battismo di mio figlio, che cosa devo fare per farla venire? grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      sua mamma può fare richiesta di un visto di ingresso per turismo (visita alla famiglia del figlio in occasione del battesimo del nipote), per ul quale trova tutte le informazioni all’interno della sezione VISTI DI INGRESSO, in particolare Visto di ingresso per turismo.
      Il visto di ingresso per turismo permette a sua madre di poter rimanere sul territorio italiano da n. 1 sino a n. 90 giorni e non permette di poter richiedere un titolo di soggiorno (permesso o carta)

      Altro discorso è che sua madre faccia richiesta di un visto per familiare al seguito, in tale caso sua mamma dovrebbe poi fare richiesta di relativo titolo di soggiorno presso la locale Questura, anche in questo caso trova tutte le informazioni all’interno della sezione VISTI DI INGRESSO, in particolare Visto per familiare al seguito.

      Naturalmente, il visto di ingresso per turismo e il visto di ingresso per familiare al seguito sono due procedure completamente diverse e consentono di fare cose completamente diverse.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

      • said
        scusi ma mia mamma non ha mai lavorato come fa a presentarci per un visto turistico, senza un lavoro, ne busta paga…ecc? le dico che le hanno negato il visto anni fa quando non avevo la cittadinanza.

  35. Lizzyabd
    Salve, sono cittadina italiana con genitori messicani, attualmente in Italia per vacanze e approffitando della loro presenza vorrei richiedere il ricongiungimento familiare ma in questura mi dicono che oltre a tutta la documentazione presentata devo prresentare una attestazione tradotta e legalizzata dall’ambasciata italiana in Messico dove si evinca che sono a mio carico, ma mi domando perché nell’elenco dei documenti neccesari che mi hanno consegnato e’ scritto autocertificazione del loro sostenimento a mio carico??
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
    Saluti
    Lizette

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      tra i documenti necessari al fine della richiesta di un titolo di soggiorno come parente di cittadino UE ci sono i certificati attestanti la parentela che devono essere tradotti in italiano e legalizzati al consolato italiano.
      Viene anche richiesto di dichiarare che i cittadini stranieri che si ricongiungano al cittadino dell’UE siano a carico dello stesso cittadino UE.

      Pertanto le basta allegare alla dichiarazione di “giacenza a carico” anche l’evenutale dimostrazione che lei o un altro famigliare presente sul suo stato di famiglia percepisca redditi da lavoro (come ad esempio la busta paga), o abbia dichiarazione dei redditi relativa all’anno scorso (CUD, Modello Unico, Modello 730) o che comunque abbia redditi necessari al loro sostentamento.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  36. Saaid
    Salve,
    Sono del marocco con cittadinanza italiana. La mia moglie e marocchina. Voglio portarla per ricongiugimento familiare. La mia domanda si richiesto il reddito . In piu ho letto che il visto e gratuito per familiari dei cittadini UE. Mi domando si e vero?
    Grazie.

  37. luigi carpineti
    Per favore un suggerimento: sono italiano e ho sposato una persona di nazionalità boliviana.Aveva un bambino che non suo, dopo il ns. matrimonio ha avuto da tribunale la adozione. ora a tutti gli effetti è suo figlio, Avendo disposto il tribunale boliviano di mettere il secondo cognome dopo cancellato i primi, mia moglie ha scritto il mio cognome, ora abbiamo chiesto visto di ingresso come turista, ma l’ambasciata rifiuta perchè il secondo cognome è quello del marito di sua madre cioè mio. Cosa si può fare? Grazie 3281213229

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      lei può fare domanda di visto di ingresso per turismo, indipendentemente dalle risultanze del cognome del bambino, di sua madre e del coniuge della madre. Basta semplicemente seguire le istruzioni poste nell’articolo relativo al Visto di ingresso per turismo, all’interno del nostro sito internet.
      Diverso è il caso in cui per il bambino venga chiesto un visto per famigliare al seguito (ovvero un ricongiungimento familiare), a tal proosito, all’ambasciata/consolato italiano in Bolivia occorre presentare il certificato di nascita del bambino che si intende ricongiungere, tradotto in italiano e legalizzato al Consolato italiano e copia del vostro certificato di matrimonio, che se avvenuto in bolivia, deve essere tradotto e legalizzato. In tale caso, visto che il cognome del figlio da ricongiungere è cambiato (ora ha assunto anche il cognome del coniuge di sua madre) il Consolato italiano può richiedere un certificato di identità del figlio che attesti l’esatta identità del bambino.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  38. Jamal
    Buongiorno
    io sono di origine marochina pèro sono cittadino italiano, volevo sapere se c’è qualche modo per fare un congiungimento famigliare a mio fratello, che è cittadino marocchino.
    cordiali saluti

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      i famigliari dei cittadini italiani per i quali è possibile fare richiesta di visto per famigliare al seguito sono i seguenti:
      - Coniuge .
      - Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione.
      - Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra).
      - Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra).

      Pertanto, i fratelli sono esclusi.

      Cari Saluti
      Sportello Immigrazione

  39. Christian
    Buongiorno,
    sono un cittadino italiano di 25 anni e mia madre (francese di origine, sposata e divorziata da mio padre che è cittadino italiano) 5 anni fa per stare vicino a mia nonna è tornata in Francia prendendo li la residenza, ora che mia nonna è mancata vorrebbe rientrare definitivamente in Italia, ci sono delle agevolazioni per chi ha già avuto la nazionalità? In tal caso cosa è necessario fare?

    Grazie in anticipo, cordiali saluti.

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      sua madra è cittadina dell’UE, pertanto può fare ingresso in Italia senza alcun problema e successicamente potrà fare domanda di “iscrizione anagrafica per cittadino UE” direttamente presso l’ufficio anagrafico del Comune italiano dove intenderà vivere, in quanto, a prescindere dal fatto che sua madre abbia o meno nazionalità italiana (dal post che ha scritto non sono riuscito a capirlo), si tratta, in ogni caso, di madre di cittadino italiano.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  40. Saadia
    Buongiorno. Sono originaria del Marocco. Risiedo in italia con mio marito italiano. Da poco ho acquistato la cittadinanza italiana. Vorrei sapere se posso fare ricongiungimento familiare con mio fratello che attualmente risiede a Casablanca, egli attualmente ha 20 anni essendo nato il 26 gennaio 1992. Ho la possibliita’ di accoglierlo nella mia abitazione. IL mio reddito mi consentirebbe il suo mantenimento. Nel caso affermativo vorrei sapere quale procedura legale seguire. GRAZIE.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      i cittadini italiani, secondo la legislazione vigente, possono ricongiungere solamente i familiari qui di sotto elencati:
      - Coniuge.
      - Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione.
      - Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra).
      - Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra).

      Pertanto, come vede, non è possibile fare richiesta di visto di ingresso per familiare al seguito per i propri fratelli o sorelle.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  41. evelin
    Buon giorno! volevo chiedere gentilmente,sono nata in Peru,ma citadina italiana da 10 vorrei portare miei genitore por un corto periodo,(Mas.3 meses) come familiare a seguito,mi dicono che per fare questa pratica loro devono essere a carico o dimostrare che non hanno redito….cosa devo fare ? aspetto una vostra risposta ,grazie mile.

  42. Enzo
    Salve!Sono un cittadino italiano e sposata con una Filippina da 11 anni e vorrei che mia suocera si ricongiungesse in Italia.A tal proposito desideravo sapere quali sono i documenti da presentare e dove. Rimango in attesa di vostre comunicazioni.
    Grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      la procedura da seguire è quella per la richiesta di visto per familiare al seguito.

      In base a tale richiesta, sua suocera dovrà presentare al Consolato/Ambascitata italiana la seguente documentazione:

      1. Formulario per la domanda del visto di’ingresso (presso il Consolato/Ambasciata italiana, oppure scaricabile dal sito del Ministero degli Affari Esteri).
      2. Fotografia recente in formato tessera.
      3. Passaporto o altro documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto.
      4. Dichiarazione resa dal cittadino della U.E. corredata da copia di un suo documento di identità con il quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge (Modulo per richiesta di visto per Familiare al seguito, scaricabile dal sito migrare).
      5. Atti di stato civile o idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela, in questo caso il certificato di nascita di sua moglie (tradotto e legalizzato) e il certificato di matrimonio tra lei e sua moglie.

      Resta, inoltre, la possibilità per il Consolato/Ambasciata italiana di richiedere documentazione ulteriore.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

    • enzo
      salve adesso la mia compagna torna in italia può fare da qui la richiesta per fare venire il figlio in vacanza scolastica ? grazie

  43. Adriana
    Ciao sono italiana di comune Villorba sposata con un cittadino argentino. Sono a Spagna residente. Fino gia legalizzato il nostro matrimonio presso l ambasciata italiana a Madrid…adeso vorrei ritornare a Italia e io vorrei sistemare la situazione affinche mio marito ottenesse una carta di soggiorno. Allora le domande

    1) quali sono i documenti richieste per questo, permisso di soggiorno? Quanto tempo tempo ci vuole la procedura?, Mio marito ha solo 20 giorni dalla 90 come un turista da Argentina e una carta di residenza è scaduto perché non turni fino al mese di maggio

    2) il cambio di direzione all’AIRE se non si dispone di un indirizzo, è possibile effettuare il cambio con un indirizzo d Apart Hotel perché cerco e non ho ancora? ? quanto tempo ci vuole il cambio di direzione? è automatica o richiedere diversi giorni?
    La ringrazio tantissimo….

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      una volta ritornati in Italia, suo marito potrà chiedere la Carta di soggiorno come familiare di cittaino UE presso la Questura.
      I documenti necessari sono:
      - passaporto.
      - certificato di matrimonio.

      Naturalmente suo marito deve avere regolare ingresso in UE (o con visto o con titolo di soggiorno rilasciato da un Paese UE).

      Per quanto riguarda il cambio di residenza, come da lei prospettato, le chiederei di prendere maggiori informazioni direttamente al Consolato/Ambasciata italiana presso la quale lei si è iscritta all’AIRE.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  44. Arzu
    Salve,
    sono una straniera (turca) con cittadinanza italiana e vorrei invitare mia madre per una visita in Italia.
    Qual’è la procedura che devo seguire, quali documenti deve presentare mia madre al consolato italiano di Istanbul?
    Ho sentito parlare di richiesta visto per motivi familiari (con cittadino italiano) che dovrebbe essere un po’ meno macchinoso di quello turistico.
    Spero possiate aiutarmi,
    Grazie,
    Arzu

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      la richiesta di visto di ingresso per turismo, consente a sua madre di restare in Italia per un tempo massimo di n. 90 giorni; del tutto differente è la richiesta di visto per familiare al seguito che presuppone il fatto che, successivamente all’ingresso in Italia, sua madre poi vi restasse anche a vivere: in tale caso, infatti, occorre fare richiesta, entro n. 8 giorni, di regolare titolo di soggiorno.

      Pertanto le chiederei di decidere quale richiesta intenderà fare sua madre al Consolato/Ambasciata italiana, ovvero visto per turismo o visto per familiare al seguito, e successivamente controllare la documentaizone necessaria, come spiegato negli articoli pubblicati nel nostro sito; nel caso avesse ancora dei dubbi, le chiedo di riscrivere per avere i chiarimenti in merito.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  45. Mauro
    Salve sono cittadino Italiano separato da donna Italiana consensualmente da 2 anni.Ho contratto matrimonio regolare civile in Ghana (naturalmente non trascritto in Italia) da 18 mesi con una donna Nigeriana e abbiamo una figlia di 6 mesi nata ad Accra.
    Abbiamo portato dopo la nascita la bambina all ambasciata ad Accra per il riconoscimento da parte mia e trasmettere in Italia il tutto.Ora ho la bambina insieme alla mamma in Nigeria con passaporto Italiano residente solo in Italia. Vorrei portare la mia bambina in italia naturalmente insieme alla madre ,che documenti devo preparare per il visto per la madre? E mia moglie nigeriana per ottenere il visto che documenti deve presentare all ambasciata o al consolato Italiano in Nigeria?
    Grazie anticipatamente.

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      Le chiederei di contattare telefonicamente lo Sportello Immigrazioni, in quanto, per poter rispondere alle domande che ci ha posto, ci sono alcuni elementi che dovrebbero essere chiariti.

      Può contattare telefonicamente lo Sportello Immigrazione, telefonando allo 0522/456706 dalle 08.30 alle 09.30 il martedì, giovedì e venerdì.

      Cari Saluti,
      Sportello immigrazione

  46. mimmo
    salve.sono cittadino italiano ,mia mamma ha avuto il visto di ingresso per l’italia ,vorrei fargli il permesso o la carta di soggiorno essendo genitore di cittadino italiano,cosa posso fare??

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      come cittadino italiano può fare richiesta di carta di soggiorno per madre di cittadino dell’UE.
      La domanda va inoltrata direttamente alla Questura competente per residenza, allegando documentazione attestante la parentela con il figlio e il suo status di cittadino italiano.

  47. olga
    Salve,sono una ragazza ucraina. vorei sapere se posso fare per miei genitori di 55 e 58 anni ricongiungimento famigliare. mamma con gravi problemi di salute. sono figlia unica. grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      se figlia unica può fare ricongungimento famigliare con entrambi i genitori. Tenga presente che vi soono diversi requisiti necessari al fine del ricongiungimento (dimostrazione di un alloggio idoneo, reddito minimo, contratto di lavoro etc..), le consiglio di rivolgersi ad uno sportello informativo per stranieri presso la sua città per avere l’elenco dei documenti necessari.

  48. zani
    sono un citadino albaneze sposata con italiana e abiamo 2 figli con pasaporto italiano vorrei prendere mio fratelo in italia ke a 28 anni ke dokumenti mi servono per farlo rrestare qua

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la possibilità di rimanere in Italia è legata in questo caso alla parentela con cittadino italiano, ma la cittadinanza italiana della cognata e dei nipoti non è requisito sufficiente al rilascio di un permesso di soggiorno, che prevede invece la possibilità di regolarizzaione dei parenti fino al 2° grado di parentela.Sarebbe possibile solo se fosse lei come fratello ad essere in possesso della cittadinanza italiana

  49. Sonia
    Salve, vorrei sapere se un cittadino straniero con cittadinanza italiana può chiedere il ricongiungimento familiare ad un nipote. E se può chiedere la cittadinanza italiana una minorenne nata al stero residente da poco più di 3 anni regolare in italia e sorella di due ragazzi sempre minorenne ma cittadini italiani per nascita figli da genitore uno straniero l’altro italiano? grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      i partenti con i quali si può fare richiesta di ricongiungimento familiare con un cittadino italiano sono:
      - Coniuge;
      - Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione;
      - Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);
      - Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);
      Pertanto, come può leggere, i nipoto sono esclusi.

      Per quanto riguarda la richiesta di cittadinanza italiana, la legislazione prevede i seguenti casi:
      PER RESIDENZA IN ITALIA
      La cittadinanza, ai sensi dell’ articolo dell’art. 9, della Legge 91 del 5 febbraio 1992 e successive modifiche e integrazioni, può essere concessa:
      - Allo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita o che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno tre anni (art.9,c.1 lett.a);
      - Allo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente nel territorio italiano da almeno cinque anni successivamente all’adozione (art.9, c.1, lett. b);
      - Allo straniero che ha prestato servizio, anche all’estero, per almeno cinque anni alle dipendenze dello Stato italiano (art.9 c.1, lett.c);
      - Al cittadino di uno Stato U.E. se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.d);
      - All’apolide e al rifugiato che risiede legalmente da almeno cinque anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.e) combinato disposto art.16 c.2);
      - Allo straniero che risiede legalmente da almeno 10 anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.f);

      ACQUISTO AUTOMATICO
      I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).

      ELEZIONE DI CITTADINANZA
      Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, può dichiarare di voler eleggere la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data (art.4, c.2). Tale dichiarazione di volontà deve essere resa dall’interessato, all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza

      Questi elencati sono i requisti per poter richiedere/ottenere la cittadinanza italiana e non mi sembre che possa rientrare il caso di cui lei ha scritto, ovvero di una minorenne nata all’estero, residente da poco più di 3 anni, sorella di minori italiani ma con genitori cittadini stranieri.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  50. Martino
    Buongiorno,

    Io (cittadino e residente italiano) e la mia compagna (di nazionalità neozelandese) ci sposeremo nei prossimi mesi.
    Lei, residente a Sydney (Australia) si trasferirà in Italia verso inizio marzo, con un visto turistico.
    La mia domanda è: Sposandoci all’interno del suo periodo di visto turistico, quali sono le tempistiche e i dettagli per richiedere ed ottenere il visto permanente in quanto coniuge?
    E’ possibile svolgere tutto entro i 3 mesi di durata del visto turitico o ci potrebbero essere problematiche legate ai tempi?
    Nel caso, sarebbe possibile ricevere un visto-ponte?
    Infine, quali sono i documenti necessari per lei?

    Grazie mille e cordiali saluti
    Martino

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo Martino,
      Piuttosto, verificherei con lo Stato Civile del Comune dove intendete sposarvi i tempi necessari per la celebrazione del matrimonio, in quanto ci sono procedure ed adempimenti burocratici da assolvere (non ultimo la richiesta di un nulla-osta al matrimonio presso il Consolato/Ambasciata neozelandese in Italia, nel caso in cui la sua fidanzata arrivi in Italia sprovvista di nulla-osta). Pertanto la inviterei a prendere contatto con l’ufficio di Stato Civile del Comune dove intendete sposarvi per avere tutte le informazioni in merito a procedura, tempi e documentazione necessaria, sia per lei sia per la sua futura moglie

      I tempi successivi per la richiesta di carta di soggiorno come coniuge di cittadino italiano sono, in realtà, del tutto brevi.
      Occorre presentare domanda presso la Questura competente per territorio in cui risiede (quindi appena avrete a disposizione il certificato di matrimonio).
      I documenti necessari da portare in Questura sono i seguenti, da portare in originale e fotocopia, (la Questura potrà chiedere documenti ad integrazione):
      a) passaporto o documento equivalente, in corso di validità, nonche’ del visto di ingresso, qualora richiesto;
      b) documento che attesti la qualità di familiare (in questo caso, certificato di matrimonio);
      c) della fotografia dell’interessato, in formato tessera, in quattro esemplari.

      Le fornisco anche il link della legislazione in merito al diritto di soggiorno in Italia dei familiari dei cittadini dell’Unione Europe (e quindi cittadini italiani) in modo tale da poter verificare tutti i diritti e doveri in merito al soggiorno in Italia della sua futura coniuge:
      “Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”
      Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n. 30

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  51. Lucio
    Salve, Aiuto!!!!!!!
    Sono sposato con una cittadina straniera Moldova e abbiamo in comune 2 figli nati in italia.
    Il quesito che voglio esporre e questo, mia moglie a un figlio minore dal primo matrimonio attualmente risiede in Moldavia e vorremmo portalo in Italia, abbiamo fatto in Moldavia tutta la documentazione necessaria del minore, compresa la documentazione per il rilascio da parte del padre per l’entrata in Italia del minore, mi sono recato invano a vari uffici ma ognuno mi da delle spiegazioni diverse.
    Faccio presente che mia moglie a un permesso di soggiorno valido 5 anni per famiglia e non ha nessun reddito e a carico mio, perciò io come cittadino Italiano dovrei fare tutta la documentazione necessaria per il ricongiungimento o visto per portare in Italia il minore.
    Ora e possibile sapere che documentazione devo produrre io come cittadino Italiano, e lei come cittadina Moldava?
    Grazie Lucio

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la legge prevede che il cittadino italiano possa ricongiungere in Italia anche il figlio del coniuge non comunitario, atrraverso la procedura di visto per famigliare al seguito.
      Di seguito il link al Ministero degli Esteri dove potrà trovare tutte le indicazioni necessarie e i documenti utili per la richiesta.

      http://www.esteri.it/visti/home.asp

  52. mauro
    ciao, io sono cittadino peruviano residente in Italia dal 2012, mia madre possiede la cittadinanza italiana dal 2005 e mia sorella, anche lei ha la cittadinanza italiana, io ho il permesso di soggiorno che sta per scadere (fine febbraio) qualcuno mi ha detto che devo espedire i documenti che mi servono per il rinnovo con il kit postale e qualcun altro mi ha detto che essendo figlio di cittadina italiana posso andare direttamente in questura, ma non so che carte devo portare qualcuno mi aiuta per favore?

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      le confermo che come figlio di cittadina italiana, può fare domnada di carta di soggiorno per famigliare di cittadino dell’UE. La domanda va inoltrata direttamente alla Questura, allegando documentazione che comprova la parentela e la cittadinanza italiana della madre.

  53. Paolo
    Salve,
    nel caso di cittadina italiana con figlia extracomunitaria maggiorenne e laureata (Ucraina) serve la dimostrazione di reddito minimo per il ricongiungimento ?
    Grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      no, il cittadino italiano può ricongiungersi con il figlio fino ai 21 anni d’età o oltre i 21 anni se dimostra che il figlio è a suo carico, ma non occorre dimostrare un minimo di reddito.

  54. Renzo
    Buongiorno, vista la squisita cortesia e la padronanza dell’argomento da voi dimostrata mi permetto di rivolgervi il seguente quesito.
    Sono sposato da due anni con una cittadina marocchina per la quale in questi giorni faremo richiesta di cittadinanza.
    In questo periodo il fratello di lei, cittadino marocchino, soggiornante in Strasburgo con permesso di soggiorno rilasciato in quanto la di lui moglie, cittadina croata, è impiegata presso uno dei membri della Corte Europea, ha seri problemi familiari e vorrebbe trasferirsi da noi in Italia per un certo periodo di tempo.
    Ho letto che non è possibile la ricongiunzione per i fratelli. Che cosa può fare, per quanto tempo può eventualmente fermarsi e quali documenti deve esibire? Ovviamente comunicherò all’autorità di Polizia il suo ingresso in Italia e la sau permanenza presso la mia abitazione appena giunto in Italia, Ringrazio per l’attenzione

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      Come ha scritto anche lei, non è possibile fare richiesta di ricongiungimento familiare per i propri fratelli.

      Ad oggi, i cittadini non appartenenti ad uno stato UE, che siano titolari di permesso di soggiorno possono recarsi in un altro stato membro dell’UE per un periodo massimo di n. 3 mesi, tale permanenza deve essere segnalata alle autorità di Polizia mediante una dichiarazione di ospitalità.
      Inoltre, la permanenza in un altro stato membro della UE non consente al cittadino straniero l’attività lavorativa, ma la sua permanenza è di fatto equiparata a motivi di turismo.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  55. durres
    Sono albanese e ho la cittadinanza italiana per naturalizzazione posso far venire i miei genitori in Italia (che possono venire senza visto) e fare a loro il permesso di soggiorno in Italia

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      le confermo che, come genitori di cittadino italiano, sua madre e suo padre possono ottenere una carta di soggiorno come famigliari di cittadino dell’UE.

  56. monica
    Buongiorno! Mi chiamo Monica sono del Ecuador, mio marito è italiano abbiamo due bambini, nel 2010 ho avuto esito nel ricongiugimiento familiare che ho fatto a mio figlio per motivi di abitudine he tarnato dai i miei al ecuador, vorrei provarci di nuovo a portarlo e mi hanno consigliato di fare il “Visto familiare”, quanto tempo dura la procedura? e giusto il consiglio che è stato sugerito, si ce qulacosa altro da fare mi puo dire, li chiedo si per posta
    gentilmente mi puo fare arrivare il formulario di domanda di visto d’ingresso e il modulo per richiesta del visto per familiare al seguito,
    Resto in attessa di la sua risposta che mi sarà tanto utile, buona giornata, grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima, suo marito, cittadino italiano può fare domanda di Visto per Familiare al Seguito nei confronti di suo figlio, purché sussistano queste condizioni:
      - Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra).
      Quindi suo figlio deve avere meno di anni 21, in caso contrario, se ha più di anni 21, deve essere dimostrata la giacenza a carico.

      Inoltre, se suo figlio ha meno di anni 18 ed è stato affidato in maniera congiunta sia al padre sia alla madre, occorre anche una dichiarazione da parte del padre di consenso all’espatrio e che il figlio vive in Italia con la madre.

      Non so darle conto dei tempi necessari alla richiesta ed ottenimento dell’eventuale visto, in quanto la procedura spetta al Consolato/Ambasciata d’Italia.

      Troverà tutta la modulistica relativa alla seguente pagina:

      Pagina di riferimento del sito del Ministero dell’Interno:

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  57. enzo
    salve sono cittadino italiano convivo con una donna ukraina separata con regolare permesso adesso lei è in ukraina vorrebbe tornare con il figlio minorenne per una vacanze di due mesi o trè come deve fare?

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      se il figlio no ha alcun titolo di soggiorno in Italia occorre fare domanda di visto turistico per un soggiorno breve sul territorio (massimo 90 giorni).
      La domanda di visto turistico può essere inoltrato da un cittadino italiano o straniero (lei o la madre).
      Per tutte le informazioni relative ai documenti e alla procedura da seguire per la richiesta di visto le consiglio di fare riferimento al sito del Ministero degli Esteri, di seguito il link.
      http://www.esteri.it/visti/home.asp

  58. Edmundo
    Buona sera, sono cittadino italiano sposato in Perù, vorrei portare la mia moglie in Italia, la mia moglie ha una bambina di 8 anni, vorrei sapere quali sono i documenti richiesti e le procedure da seguire per portarli a tutti e due qui con me, saluti, buonasera..!!

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      per ricongiungersi con sua moglie e la figlia di sua moglie può fare richiesta di visto per famigliare al seguito presso il Consolato Italiano in Perù.
      Al momento della richiesta del visto sua moglie dovrà presentare la documentazione attestante la parentela (certificato di matrimonio tradotto e legalizzato e certificato di nascita della figlia tradotto e legalizzato).Occorrerà anche la dichiarazione di invito da lei compilata e autenticata presso l’Ufficio Anagrafe della sua città di residenza.

      • Edmundo
        Grazie… gentilissimo, ma se il certificato di matrimonio e già stato registrato nel comune di residenza, vale lo stesso?

  59. sara
    buongiorno . sono di origini marocchina con carta di soggiorno CE vivo in italia da 15 anni vorrei sapere se poso invitare il mio fratello per turismo in italia per un periodo de tre mese e quale la procedura che devo eseguire , e quale sono documenti che deve presentare mio fratello all ambasciata italiana in maroco .se po richiedere il visto per turismo a un fratello …
    grazie mille
    cordiali saluti .

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      le confermo che è possibile invitare per motivi turistici famigliari ed amici per un periodo massimo di 90 giorni. Di seguito il link al sito del Ministero degli Affari Esteri dove potrà trovare tutte le indicazioni necessarie e i documenti da produrre per la domanda.

      http://www.esteri.it/visti/home.asp

  60. Jas
    Buongiorno, Sono una cittadina indiana, attualmente in italia con il permesso di soggiorno, Sposata in india con un indiano residente in inghilterra. Vorrei fare la domanda di ricongiungimento famigliare e sapere quindi quali documenti servono; inoltre se potete anche indicarmi i nomi dei uffici dove farle la richiesta. Grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      per fare la domanda di ricongiungimento famigliare con suo marito residente in Inghilterra dovrà presentare domanda di null osta alla Prefettura competente per il suo territorio di residenza, una volta ottenuto il nulls osta suo marito dovrà fare domnada di visto per famiglia presso il Consolato italiano in Inghilterra.
      Per ottenere il nulla osta occorre dimostrare di essere in possesso dei requisiti di reddito, lavoro e casa necessari.
      La invito a recarsi presso uno degli sportelli informativi per stranieri della sua città per avere l’elenco dei documenti necessari.
      Se vuole può anche contattarci al numero 0522/456706 martedi, giovedi e venerdi dalle 8.30 alle 9.30

  61. Gabrielle
    Ciao
    Per favore ho bisogno di vostri consigli, io sono divorziato messicano, appena ricevuto la sentenza di divorzio e in esso si dice che devo aspettare un anno per ottenere sposato nel mio paese ancora una volta io ho me separata dal mio ex-marito tre anni fa e ora ho un ragazzo italiano che vuole sposare me già, ma la mia domanda è se posso farlo in Italia ora o quanto tempo devo aspettare per sposarsi in ItaliaHo voluto aspettare per sposarsi qui in Messico, ma il mio ragazzo vuole fare oltre, può essere? quali passi devo seguire? la legge in Italia che chiede una divorziata come me?. Grazie per l’info.

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      per sposarsi in Italia necessita del nulla osta da parte del Consolato messicano presente in Italia, dovrà quindi fare riferimento al Consolato per sapere tempi di attesa per il rilascio del suddetto documento.

  62. hannan
    sono un cittadino italiano di origine siriana,vorrei sapere se potessi mandare la nulla osta a mio nipote (figlio di mio fratello di) 24 anni,che si trova rifuggiato in jordania?grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la normativa prevede di poter ricongiungere solo alcune categorie di famigliari (coniuge, genitori e figli), le altre categorie tra cui i nipoti non sono previste tra quelle accettate per il rilascio di un visto per motivi famigliari..

  63. Aymè
    Salve io sono cubana con cittadinanza italiana, sposata con un Italiano, vorremo fare venire mia mammà in Italia, anche lei Cubana, ho letto la procedura e mi sembra tutto molto chiaro, ma la mia domanda è: lei puo andare e venire da Cuba quando vorrà?
    Saluti e Grazie

    • sportello immigrazione
      La normativa prevede che la carta di soggiorno possa essere revocata da parte della Questura competente in caso di assenza dal territorio dell’Unione Europea per un periodo di dodici mesi consecutivi.

  64. Jas
    Salve, avevo fatto la seguente domanda: “Sono una cittadina indiana, attualmente in italia con il permesso di soggiorno, Sposata in india con un indiano residente in inghilterra. Vorrei fare la domanda di ricongiungimento famigliare e sapere quindi quali documenti servono; inoltre se potete anche indicarmi i nomi dei uffici dove farle la richiesta. Grazie”

    Siete stati molto chiari nel rispondere “per fare la domanda di ricongiungimento famigliare con suo marito residente in Inghilterra dovrà presentare domanda di null osta alla Prefettura competente per il suo territorio di residenza, una volta ottenuto il nulls osta suo marito dovrà fare domnada di visto per famiglia presso il Consolato italiano in Inghilterra.
    Per ottenere il nulla osta occorre dimostrare di essere in possesso dei requisiti di reddito, lavoro e casa necessari.”

    Ma quello che vorrei sapere è se gentilmente potete dirmi anche da me qua in italia quali documenti devo fare o che occorrono per completare la domanda si rincongiungimento famigliare, i documenti di mio marito nulla osta lo manderà a breve, ma io che documenti devo presentare o che devo fare da qua in italia, per poter completare il visto di ricongiungimento famigliare oppure basta solo il permesso di soggiorno e un passaporto Valido ? Grazie in anticipo.

  65. cecilia
    salve: sono sposata con un cittadino italiano en italia da quiasi 8 anni , dopo siamo venutti en equador i adesso vogliamo tornare en italia , io sono partida senza fare il cambio del mio soggiorno, el qualle e cadducatto qua en equador, i avviamo un figlio da 3 anni natto in equador, cosa dovviamo fare? lui devve tornare prima i fare la ricchiesta di reggungimiento familiare.. o dovviamo fare la documentazione desde il equador per poter tornare ensieme ? i che documentazione dovviamo avvere i dove presentarla..mille grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      suo marito può chiedere per lei e per il figlio un visto per famigliare al seguito d cittadino italiano, la domanda va presentata al Consolato Italiano in Ecuador allegando documentazione attestante il legame di parentela (certificato di matrimonio e certificato di nascita per il figlio).
      In questo modo è possibile ottenere un visto per un reingresso regolare in Italia.

  66. Julia
    Salve, sono cittadina italiana e scendo in nigeria a fine aprile per sposarmi con il mio fidanzato (nigeriano). quali documenti servono? io ho già il certificato di nascita multilingue e lo stato civile, ma in italiano. lo devo legalizzare prima di scendere? è possibile poi fare domanda di familiare al seguito subito dopo essersi sposati a lagos? potrebbe prendereil mio stesso aereo di ritorno? oppure è necessario che io torni in italia e registri il matrimonio nel mio comune di residenza? io ho intenzione di rimanere in nigeria un mese, sarà necessario affinchè gli diano il visto per familiare al seguito? ho provato a chiamare il consolato italiano a lagos ma, oltre ad essere stati molto scortesi, non mi hanno dato alcuna informazione utile, per favore ho bisogno di risposte! grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      Non so darle conto dei documenti che sono necessari per un cittadino italiano per potersi sposare in Nigeria.
      Le avrei dato riferimento del Consolato/Ambasciata italiana in Nigeria.

      Un suggerimento utile potrebbe essere quello di rivolgersi ad un Ufficio di stato civile della Nigeria.

      Per quanto riguarda la possiblità di fare richiesta di visto per familiare al seguito di cittadino italiano è possibile farlo in Consolato/Ambasciata italiana. Quello che verrà richiesto sarà il certificato di matrimonio in originale, in traduzione con legalizzazione dello stesso Consolato/Ambasciata italiana.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  67. Jas
    Salve, avevo fatto la seguente domanda: “Sono una cittadina indiana, attualmente in italia con il permesso di soggiorno, Sposata in india con un indiano residente in inghilterra. Vorrei fare la domanda di ricongiungimento famigliare e sapere quindi quali documenti servono; inoltre se potete anche indicarmi i nomi dei uffici dove farle la richiesta. Grazie”

    Siete stati molto chiari nel rispondere “per fare la domanda di ricongiungimento famigliare con suo marito residente in Inghilterra dovrà presentare domanda di null osta alla Prefettura competente per il suo territorio di residenza, una volta ottenuto il nulls osta suo marito dovrà fare domnada di visto per famiglia presso il Consolato italiano in Inghilterra.
    Per ottenere il nulla osta occorre dimostrare di essere in possesso dei requisiti di reddito, lavoro e casa necessari.”

    Ma quello che vorrei sapere è se gentilmente potete dirmi anche da me qua in italia quali documenti devo fare o che occorrono per completare la domanda si rincongiungimento famigliare, i documenti di mio marito nulla osta lo manderà a breve, ma io che documenti devo presentare o che devo fare da qua in italia, per poter completare il visto di ricongiungimento famigliare oppure basta solo il permesso di soggiorno e un passaporto Valido ? Grazie in anticipo.

  68. serena di maria
    Buona sera..
    sono una ragazza italiana di 27 anni ,
    volevo sapere se posso richiedere i visto working holiday per l Australia avendo una figlia a carico minore ( 5 anni ).
    Io e il papà non stiamo piu insieme.. e non siamo mai stati sposati.
    Per il periodo della mia permanenza in Australia ,la Bambina rimarrebbe con il padre e con i nonni. Premetto che vado in Australia per approfondire la conoscenza della lingua inglese e in tanto trovare qualche lavoretto.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      Non so darle conto delle domande che ci pone, in quanto da questo sito internet forniamo informazioni rispetto alla Legislazione, alle procedure, alla documentazione inerente la normativa italiana sull’immigrazione.

      Un utile riferimento può essere contattare direttamente l’Ambascita dell’Australia in Italia () oppure l’Ambasciata d’Italia in Australia ().

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  69. Gianna
    Buon giorno,sono ucraina e vorrei ospitare in italia i miei genitori ucraini per 2 settimane.Quali i documenti devo presentare io e loro?Grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      Troverà tutte le informazioni di cui ha bisogno al seguente link: .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  70. vil
    salve vorrei sapere mio figlio abbità in Canada ma lui e dalla Colombia pero voglio farlo venire in Italia devo richiedere un visto lui e minorenne e posiede gia un soggiorno canadense e possibile!! chi possa avere un visto

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      per l’ingresso dei cittadini stranieri minorenni e maggiorenni è sempre necessario fare richiesta di visto di ingresso in Italia presso il Consolato/Ambascitata d’Italia presente nel Paese dove dove regolarmente si vive.

      Esistono diverse tipologie di ingresso in Italia: per Turismo, per Ricongiungimento Familiare, per Familiare al Seguito.

      Pertanto le suggerisco di visitare le sezioni del sito internet MIGRARE relative al visto di ingresso e leggere procedura, documentazione e requisiti necessari alla tipologia di visto per la quale è interessato.

      Nel caso, può chiedere nuovi chiarimenti in merito, indicando la tipologia di visto che intende fare richiesta.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  71. andrea
    salve, sono di origine peruviano ma con cittadinaza italiana perche ce il nono italiano, io fra un po vorrei portare a mio padre qui quindi ho bisogno sapere quali documenti sono importanti e dei cui ho bisogno per ch cosi mio padre puo presentare la in peru visto che sul la pagina della ambascita italiana in lima non trovo niente aspetto la sua gentilissima risposta grazie mile

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      lei dovrà inviare a suo padre il modulo compilato che trova all’interno di questa pagina () “Modulo per richiesta di visto per famigliare al seguito”, insieme alla copia della sua carta di identità e all’originale del suo certificato di nascita (con indicazione di paternità e maternità).
      Suo padre si recherà presso il Consolato/Ambascita italiano in Perù, con la documentazione che le ho descritto, una fototessera e il passaporto e farà richiesta di visto di ingresso come familiar edi cittadino italiano.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  72. ibra
    io sono spozato con una italiana pero sono in italia kon permeso di songorno come si po fare per pasaporto italiano per me?

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      per quanto riguarda la richiesta di naturalizzazione come coniuge di cittadina italiana la rimando alla pagina del sito con tutte le informazioni che le servono: .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  73. domenico
    Salve sono un cittadino italiano sposato in spagna con cittadina spagnola sono iscritto all A.I.R.E. MI è nato un figlio devo trasferirmi in Italia con loro che documenti mi servono per registrare mio figlio nel comune di residenza italiano?che cittadinanza ha mio figlio?Grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      il figlio avrà la cittadinanza italiana e la cittadinanza spagnola.

      Per quanto riguarda l’iscrizione anagrafica, lei può avvalersi dell’AIRE, prendendo contatti con il Consolato/Ambasciata d’Italia nel paese dove si trova, e avrà bisogno di un certificato di nascita (con indicazione di maternità e paternità) che dev’essere apostillato dalla rappresentanza del Governo dello Stato in cui si trova (in Italia l’apostille si richiede presso la Prefettura).

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  74. Yuliya
    Buona sera, sono cittadina italiana di origine ucraina. Vorrei invitare mia sorella, cittadina ucraina, a trovarmi in Italia per brevi soggiorni da 5 a 60 giorni 3-6 volte all’anno. Fino ad ora ha sempre fatto il visto turistico di 90 giorni, ma è veramente scomodo perche lo deve rifare più volte all’anno e in Ucraina la procedura è complicata. Volevo sapere se c’è possibilità di fare un visto annuale per lei oppure se esiste un altro modo con quale potrei facilitare l’ingresso in Italia alla mia sorella. Non so se in questo caso si fa la coesione famigliare con mia sorella.
    Vi ringrazione in anticipo per la vostra risposta
    Yuliya

    • sportello immigrazione
      Gentilissima Yuliya,

      i frateli e le sorelle non rientrano mai tra i familiari con i quali si può fare coesione o ricongiungimento familiare e, ugualmente non esiste la possibilità di fare richiesta di visto turistico con validità superiore ai n. 90 giorni.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

      • Yuliya
        Intanto vi ringrazio per la risposta, che però non mi è molto chiara.
        A me avete scritto che le sorelle non rientrano mai tra i familiari con quali si puo fare coesione familiare, invece qui sotto riporto una risposta che avete dato ad un altro utente per un caso simile dove confermate che è possibile fare coesione familiare con la sorella come mediante parentela di II grado con il cittadino italiano, una volta entrata in Italia con un visto turistico.

        Potete chiarire per favore.
        Grazie

        “17 novembre, 11:23
        bonjorno sono marocchino con citadinanza italiana voglio chiedere il visto come ricongiungimento familiare a mia sorella che vive in marocco voglio sapere quale sono i documente nessessare che chiedono al consolato piu che altro quelli di mia sorrella

        Rispondi

        sportello immigrazione
        20 novembre, 8:34
        Gentilissimo,
        non è possibile richiedere visto per ricongiungimento familiare per i fratelli e per le sorelle.

        Il ricongiungimento familiare, per i cittadini italiani è previsto solamente per i seguenti familiari:
        1. Coniuge;
        2. Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione;
        3. Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);
        4. Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);

        Diversa è la possibilità, nel caso in cui sua sorella entri in Italia con regolare visto di ingresso (turismo, studi, lavoro, cure mediche): in tale caso lei può richiedere la coesione familiare con sua sorella (mediante parentela entro il II° grado con il cittadino italiano) esibendo alla locale Questura documentazione relativa alla parentela (i certificati di nascita con paternità e maternità suo e di sua sorella, che nel caso di sua sorella dovrà essere tradotto in italiano e legalizzato al Consolato d’Italia in Marocco), documentazione relativa alla giacenza a carico di sua sorella e documentazione relativa all’abitazione in cu verrà ad abitare.

        Cari Saluti
        Sportello Immigrazione”

  75. Najla
    salve io sono tunisina e ho nove Anne in italia questo anno ho scelto di portare mia mamma in italia per la prima volta per trascorrere un po di tempo con noi voglio chiedere gentilmente cosa devo fare o dove andare. Grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      Se la sua intenzione è quella di richiedere un visto per turismo in favore di sua madre (con la possibilità di rimanere in Italia da n.1 a n.90 giorni) tutte le informazioni le trova in questa pagina: ; altrimenti, per ogni altra categoria di visto la rimando alla seguente pagina: .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  76. aida
    sono in regola e sono sposata in senegal voglio fare venire mio marito in italia perche ho apenna partorito abiamo una figlia di 3 mese quagli sono i documenti che devo avvere per fare gli venire in italia

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      La procedura per poter fare richiesta di Riconigungimento familiare è spiegata alla seguente pagina: ; la pratica di Ricongiungimento familiare permette al cittadino straniero di richiedere un permesso di soggiorno per motivi familiari della durata di anni n.2 e rinnovabile per lo stesso motivo.

      Mentre la richiesta di visto di ingresso a motivo di turismo (la cui procedura trova alla seguente pagina: ) permette al cittadino straniero di fare regolare ingresso in Italia da n.1 a n. 90 giorni.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  77. Gianna
    sportello immigrazione
    29 gennaio, 9:31
    Gentilissima,
    Troverà tutte le informazioni di cui ha bisogno al seguente link: .

    Cari Saluti,
    Sportello Immigrazione
    Rispondi

    LINK??????

  78. Rosa Valiente
    Buon giorno sono cittadina peruviana sposata con un cittadino italiano volevo chiedere gentilmente informazioni per fare venire lie genitori loro son già stati in Italia due volte però abbiamo fatto sempre la lettera de invito come turismo per massimo 90 giorni la secunda volta che loro sono stati qui 2009, in il comisariatto mi hanno consigliato di fare la prossima volta il invito per congiunti di famigliari di cittadino della UE,o non farla più come turismo visto che loro sono oltre 65 anni per cui ho chiesto per questo visto in Perù senza risposta solo mi danno informazione per visto di turismo e raggungimiento familiare per favore qualquno mi puo aiutare al più presto mia figlia ha bisogno de vedere ai nonni e tenerle vicino grazie per la vostra gentilezza.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      la procedura per la richiesta di Visto per Familiare al Seguito – Familiare di cittadino italiano o dell’Unione Europea è quella descritta di seguito (nel suo caso particolare quella scritta in grassetto):

      Il Visto per Familiare al Seguito può essere richiesto dal cittadino straniero non comunitario con cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea (tra cui l’Italia) per i seguenti familiari.
      - Coniuge
      - Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione
      - Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra)
      - Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra)

      Va richiesto presso l’Ambasciata o Consolato Italiano del Paese d’origine o del Paese presso il quale il cittadino straniero ha la residenza abituale.

      Il cittadino italiano o comunitario NON deve richiedere il Nulla Osta al Ricongiungimento familiare per il proprio il familiare extracomunitario allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura ma può richiedere direttamente il visto in Ambasciata o Consolato italiano.

      Documenti richiesti per il Visto di ingresso per Familiare al Seguito:
      1. Formulario per la domanda del visto di’ingresso ()
      2. Fotografia recente in formato tessera
      3. Passaporto o altro documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
      4. Dichiarazione resa dal cittadino della U.E. corredata da copia di un suo documento di identità con il quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge (Modulo per richiesta di visto per Familiare al seguito)
      5. Atti di stato civile o idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela (nel suo caso: il certificato di matrimonio di Rosa Valiente con il cittadino italiano e il certificato di nascita, con paternità e maternità di Rosa Valiente, che deve essere tradotto in italiano e legalizzato al consolato italiano nel paese di origine)
      6. In caso di figli minori, consenso al rilascio del visto sottoscritto dall’altro genitore

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  79. Yuliya
    Buona sera, sono cittadina italiana di origine ucraina. Vorrei invitare mia sorella, cittadina ucraina, a trovarmi in Italia per brevi soggiorni da 5 a 60 giorni 3-6 volte all’anno. Fino ad ora ha sempre fatto il visto turistico di 90 giorni, ma è veramente scomodo perche lo deve rifare più volte all’anno e in Ucraina la procedura è complicata. Volevo sapere se c’è possibilità di fare un visto annuale per lei oppure se esiste un altro modo con quale potrei facilitare l’ingresso in Italia alla mia sorella. Non so se in questo caso si fa la coesione famigliare con mia sorella.
    Vi ringrazione in anticipo per la vostra risposta
    Yuliya

    • sportello immigrazione
      Credo di avere già risposto a tale post.

      Nel caso mi fossi sbagliato Vi pregherei di inoltrarlo nuovamente.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

      • Yuliya
        Buongiorno,
        inoltro nuovamente la mia controrisposta a quale non ho ricevuto nessun Vostro chiariemnto o riscontro. Grazie Mille in anticipo

        “Intanto vi ringrazio per la risposta, che però non mi è molto chiara.
        A me avete scritto che le sorelle non rientrano mai tra i familiari con quali si puo fare coesione familiare, invece qui sotto riporto una risposta che avete dato ad un altro utente per un caso simile dove confermate che è possibile fare coesione familiare con la sorella come mediante parentela di II grado con il cittadino italiano, una volta entrata in Italia con un visto turistico.

        Potete chiarire per favore.
        Grazie

        “17 novembre, 11:23
        bonjorno sono marocchino con citadinanza italiana voglio chiedere il visto come ricongiungimento familiare a mia sorella che vive in marocco voglio sapere quale sono i documente nessessare che chiedono al consolato piu che altro quelli di mia sorrella

        Rispondi

        sportello immigrazione
        20 novembre, 8:34
        Gentilissimo,
        non è possibile richiedere visto per ricongiungimento familiare per i fratelli e per le sorelle.

        Il ricongiungimento familiare, per i cittadini italiani è previsto solamente per i seguenti familiari:
        1. Coniuge;
        2. Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione;
        3. Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);
        4. Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra);

        Diversa è la possibilità, nel caso in cui sua sorella entri in Italia con regolare visto di ingresso (turismo, studi, lavoro, cure mediche): in tale caso lei può richiedere la coesione familiare con sua sorella (mediante parentela entro il II° grado con il cittadino italiano) esibendo alla locale Questura documentazione relativa alla parentela (i certificati di nascita con paternità e maternità suo e di sua sorella, che nel caso di sua sorella dovrà essere tradotto in italiano e legalizzato al Consolato d’Italia in Marocco), documentazione relativa alla giacenza a carico di sua sorella e documentazione relativa all’abitazione in cu verrà ad abitare.

        Cari Saluti
        Sportello Immigrazione””

  80. Veronica
    Salve,
    sono cittadina brasiliana e da qualche mese ho ottenuto anche la cittadinanza italiana.
    Sono incinta di due gemelli e vorrei portare mia mamma in Italia per stare con noi per qualche anno.
    La mamma arriva come turista a giugno per il parto e puo’ stare 3 mesi.
    La mia domanda e’: posso chiedere un permessso di soggiorno per familiare a seguito qui in Italia DOPO il suo arrivo o lei deve fare qualcosa in Brasile PRIMA di venire?
    Grazie
    Veronica

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      sua madre potrà richiedere un permesso di soggiorno come familiare di cittadina Ue direttamente in Questura, una volta che ha fatto ingresso in Italia con il visto per turismo.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  81. rolando
    salve sono un cittadino italiano vorrei chiedere un informazione per un visto per il matrimonio di mia cognata cittadina eritrea sposata in sudan con un rifugiato etiope residente in italia matrimonio celebrato in sudan legalmente lui una volta sposato e tornato con tutta la docomentazione ha fatto richiesta di nullla osta per rilascio visto la prefettura regolarmente gli ha lasciato il nulla osta il consolato si rifiuta di lasciare il visto alla moglie per motivi inesistenti tipo gli chiedono di fargli avere certificato di stato libero dal paese dorigine ma e possibile per un matrimonio gia celebrato ?
    grazie aspetto la risposta.

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      La Rappresentanza consolare italiana può richiedere dei documenti aggiuntivi, nel caso voglia chiarire alcuni aspetti.
      La richiesta di un certificato di stato libero rilasciato dal paese di origine (quindi l’Eritrea) può essere per poter valutare se sia caso di poligamia. Questa che scrivo è però solo una supposizione.

      Le consiglio di leggere il seguente link, tratto dal sito del Ministero degli Affari Esteri, nella sezione VISTI (), in cui vengono specificati i documenti necessari alla richiesta di visto di ingresso a motivo di ricongiungimento familiare.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  82. Laura
    Buongiorno, sono una cittadina peruviana sposata da 6 anni con un cittadino italiano, sono presente in Italia dal 1991 con permessi regolari, prima di lavoro e l’ultimo per famiglia, dal matrimonio son nati 2 figli (gemelli)…e quasi scaduto il mio permesso di soggiorno, chè tipo di permesso mi conviene chiedere? (sucessivamente chiederò la cittadinanza)…invece, vorrei anche chiedere el tipo di soggiorno que conviene prendere a mio figlio (nato da una precedente convivenza ) e presente in Italia anche lui dal 1991, il suo ultimo soggiorno è stato rilasciato anche per motivi familiari, lui adesso ha 24 anni e lavora con un contratto di apprendistato…potrà anche lui chiedere la cittadinanza?
    Cordiali saluti.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      lei può richiedere la Carta di soggiorno come moglie di cittadino UE direttamente presso la Questura.

      Per quanto riguarda suo figlio, potrà continuare a rinnovare il suo permesso di soggiorno per motivi familiari sino al compimento di 26 anni (rimanendo a carico della madre o del coniuge della madre, purchè convivente). Nel caso vi sia convivenza con suo marito, cittadino italiano, suo figlio potrà fare richiesta di pemresso di soggiorno come familiare di cittadino UE. Per ultimo, suo figlio potrà anche fare conversione del permesso, da famiglia a lavoro subordinato, mediante il suo contratto di lavoro.

      Per quanto riguarda la richiesta di cittadinanza italiana, la rimando alla seguente pagina per verificare se suo figlio ha i requisiti necessari:

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  83. Claudio
    Salve,
    Sono un Italiano residente nel Regno Unito, sono sposato con una Australiana dal settembre del 2011. Puo’ mia moglie richiedere il passaporto Italiano o quanto meno una visa che le permetta di continuare a svolgere il suo lavoro?

    Grazie mille

    Claudio

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      per quanto riguarda sua moglie, si tratta di cittadina non comunitaria residente in uno stato UE che non è l’italia.

      Per poter richiedere la cittadinanza italiana, come coniuge di cittadino italiano, le consiglio di leggere la seguente scheda informativa: .

      Leggerà che se sua moglie è residente in Italia può fare domanda dopo n. 2 anni di matrimonio, mentre se è residente all’estero può fare domanda dopo n. 3 anni di matrimonio (entrambi i termini vengono dimezzati nel caso di figli).

      Per quanto riguarda la possibilità di soggiorno regolare di sua moglie, sia nel caso decida di vivere in Inghilterra sia nel caso decidiate di vivere in Italia, dovrà fare riferimento alla normativa comunitaria(familiare di cittadino UE): in entrambi i casi dovrà la condizione del famigliar enon comunitario del cittadino comunitario dovrà essere quella di vivere nello stesso Stato.

      Cari Saluti,
      Sportello immigrazione

  84. janko
    sono di origine serba,o prezo la carta di sogiorno pochi giorni fa.voglio portare il mio figlio minorene in italia x abitare con me.sono divorziato la mia ex moglie e in serbia con figlio.figlio vole venire a abitare con me per sempre.o un contrato di lavoro indeterminato.La mia domanda e che documenti mi servono per purtarlo qua???grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      le può fare richiesta di nulla osta al ricongiungimento famigliare con suo figlio minore.
      La domanda va presentata alla Prefettura competente per suo territorio di residenza.
      Per quello che riguarda i requisiti di casa e lavoro e tutti i documenti necessari la invito a rivolgersi ad uno sportello per stranieri della sua città.
      Può anche telefonarci al 0522/456706 martedi, giovedi e venerdi dalle 8.30 alle 9.30

  85. ramona
    Salve, sono cittadina rumena residente in Italia da 7 anni.Volevo sapere se posso prendere a carico mia sorella disabile( 29 anni).Specifico che ho una casa di mia proprietà e un lavoro a tempo indeterminato. Una volta a carico mio potrà essere iscritta al SNS?
    Grazie mille.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      le sorelle non rientrano tra i parenti previsti dal ricongiungimento familiare (previsto per coniuge, genitori e figli). Le invio il testo di legge preciso (Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n. 30:
      “Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”):

      veda sopratutto l’articolo n.2.

      Pertanto sua sorella non potrà essere considerata a suo carico (nonostante la sua disabilità) e di ocnseguenza iscrivibile sia nei registri anagrafici (come familiare di cittadina UE) sia al Servizio Sanitario Nazionale.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  86. touria75
    buon pomeriggio,
    sono cittadina marocchina in attesa della cittadinanza italiana, sposata con un italiano e abbiamo un bimbo citt. italiana. vorrei chiedere se posso far venire i miei genitori qui in italia ma che la richiesta venga fatta da mio marito oppure mio figlio essendo italiani per velocissare la pratica. al posto mio dato che non sono ancora cittadina UE.
    Grazie per la risposta colgo l’occasione a porgere i miei cordiali saluti.
    Touria.

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      i suoi genitori possono richiedere un visto per famigliare al seguito.
      La richiesta va inoltrata al Consolato Italiano in Marocco, occorre allegare la documentazione attestante il vincolo di coniugio tra lei e suo marito, il suo certificato di nascita attestante vincolo di parentela con i genitori e la dimostrazione che i genitori sono a vostro carico.

  87. youness
    salve , sono un citadino italiano di origine marochina chiedevo cosa devo fare per portare mia madre in italia .grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      sua madre può fare richiesta di visto per famigliare al seguito presso il Consolato Italiano in Marocco.
      Occorre dimostrare il vincolo di parentela attraverso il suo certificato di nascita (tradotto e legalizzato) e occorre dimostrare che il genitore è a carico del richiedente il ricongiungimento.

    • mouhib el idrissi bachir
      salve, sono cittadino italiano per sapere dopo que avuto certificato di nascita tradotto e legalizzato di essere portato al comune in italia per corregere o non per il visto di mia madre grazie

      • sportello immigrazione
        Gentilissimo,
        non sono in grado di capire di quali informazioni necessita, pertanto le chiederei di specificare meglio.

        Cari Saluti,
        Sportello Immigrazione

  88. ardian troka
    Salve sono un cittadino albanese che risiede in italia da 22 anni….sono sposato e ho un bambino di 7 anni .Avendo dei famigliari residenti negli Stati Uniti e hanno la cittadinza americana…vorrei sapere che documenti occorrono per andare a trovarli e i tempi neccessari per avere il visto!
    Grazie
    Cordiali saluti
    Ardian Troka

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      lei dovrà fare richiesta di visto di ìngresso per gli Stati Uniti, secondo le disposizioni previste dagli Stati Uniti per l’ingresso a motivo di turismo per parenti di cittadini americani.

      Una prima informativa di base la può richiedere anche presso un’agenzia viaggi oppure leggendo nella sezione “visti” presso il sito dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia al seguente indirizzo: .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  89. touria75
    Buongiorno,
    Sono cittadina marocchina in attesa della cittadinanza italiana, mi ha già risposta sulla mia domanda del: 06 feb ore 14:30 e sua risp del 07 feb ore 12:02. però ho un’altra domanda per quanto riguarda la documentazione da allegare. ho controllato il link e risulta che dovrei allegare questo:
    ==> dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da un suo documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge.”
    mi sa spiegare di che cosa si tratta e dove la posso richiedere?Non l’ho ben capito.
    Ho letto anche che mio marito dovrà dichiarare che i miei genitori saranno a nostro carico, nessun problema ma dove posso dichiarare questo e cosa dovrei fare? Siamo entrambi impiagati con regolare busta paga.
    Attendo una sua cortese risposta.
    Grazie mille.
    Cordiali saluti.
    Touria.

  90. IULIA
    Buon giorno, sono Iulia ,cittadina moldava ma dal 2007 anche cittadina italiana ! tra una settimana dovrebbe venire mia sorella dalla Moldavia con passaporto rumeno , perche da poco a ricevuto anche la cittadinanza rumena ! Una volta qui , vorrei fare la coesione familiare per lei , pero se e possibile la coesione vorrei farla come cittadino moldavo e non rumeno , e possibile?Ovviamente come cittadino moldavo sara irregolare ! visto che la Moldavia non prevede il ricongiungimento tra fratelli, se non mi sbaglio? ! se tutto cio e possibile che documenti servono sia per lei che per me , da preparare! Io, mio marito italano e nostro figlio abitiamo nella casa di proprieta di mia suocera , i suoceri hanno la loro casa, noi abbiamo la casa a uso titolo gratuito, quindi le bollette le paghiamo noi. Le ho esposto la situazione nel caso servisse qualche documento da parte di mia suocera! anche i documenti della casa gli abbiamo noi! Il mio redito anuale (cud) e di 14. 350 ,00 e quello di mio marito e di 15.000,00 , magari e abbastanza anche il mio ? Il figlio e a carico al 50% di ciascuno! Ringrazzio anticipatamente! e aspetto al piu presto la sua risposta e i suoi consigli!

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      lei potrà fare la coesione con sua sorella, indipendentemente dalla cittadinanza di sua sorella, dal momento che lei ha la cittadinanza italiana.

      Sua sorella potrà fare la domanda di permesso di soggiorno per motivi familiari (parente di cittadino UE) direttamente in Questura e dovrà allegare alla domanda il certificato di nascita della cittadina italiana (con indicaizone di paternità e maternità) e il certificato di nascita della sorella che deve essere tradotto (nel caso non sia plurilingue) e legalizzato (o, nel caso, apostillato).

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  91. Katerina
    Buonasera.
    Sono una ragazza ucraina di 24 anni. Vivo in Italia dal 2005.sempre sono stata in regola con permesso di soggiorno. Nel 2009 mi sposò con un cittadino italiano. Poi separò al 2012.
    Adesso ho una bimba di 4 mesi da un altro cittadino italiano che più tardi scopro che sposato. La mia bambina ha cognome mio e cittadinanza ucraina. Lui non voleva nulla. Adesso sta pretendere di riconoscere e di togliere da me mia figlia. Sua moglie d’accordo con lui. Cosa devo fare??per favore aiutatemi!!!!!!!
    Grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      la questione che ci pone esula da quello di cui si occupa il nostro sito.

      Pertanto le consigliere di cercare una consulenza giuridico-legale in merito.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  92. hanna
    salve sono una ragazza marrochina e vorrei sapere se un’ostraniero con in posesso del permesso di soggiorno puo portare in italia figlio/a di sua sorella ? quali documenti servono con esatessa? o nn si puo proprio ? grazie cordiali saluti

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      i figli dei fratelli o delle sorelle, ovvero i nipoti, non rientrano tra i parenti per cui è previsto il ricongingimento familiare.

      Per i nipoti è possibile fare richiesta di visto di ingresso a motivo di turismo.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  93. Simo
    Buongiorno , sono un cittadino italiano d’orogine marocchina , ho fatto la domanda x il visto a mia moglie 3 mese fa , ma Nn la hanno ancora chiamata , a chi posso rivolgermi ogni volta chi chiamo in Marocco mi dicono che siamo ancora in attesa della risposta dal consolato generale , a chi posso chiamare x avere una risposta esatta. Grazie mille

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,

      Non so darle informazioni in merito.

      Esistono tempi tecnici per la verifica dei requisiti, a seguito di richiesta di visto di ingresso in Italia, e tempi tecnici per il successivo, eventuale, rilascio del visto.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  94. carla fernanda
    Buongiorno, ho una amica che ha il permesso di sogiorno , la stessa ha dei nipote Italiani.
    1) lei puo ottenere la cittadinanzia?
    Grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      La cittadinanza italiana, mediante la parentela con un cittadino italiano, è permessa soltanto al coniuge.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  95. Nancy
    Sono italiana sposata con cittadino egiziano e sto per chiedere il visto per familiare al seguito per mio marito.
    Al consolato del Cairo mi hanno detto che mio marito non ha bisogno di appuntamento e che puo’ presentarsi, da solo, per fare domanda per il visto.
    Ho chiesto se potevo accompagnarlo ma mi hanno risposto di no e che non mi avrebbero fatto entrare.
    Mi sembra assurdo sinceramente, in quanto la richiedente del visto sono io, quindi si presuppone che io sia presente.
    E’ possibile questa cosa che mi hanno detto all’ufficio visti?
    Volevo chiedere un’altra cosa per quanto riguarda la documentazione da presentare.
    E’ necessario compilare anche il modulo per il visto d’ingresso Schengen o e’ sufficiente la dichiarazione del cittadino UE, insieme agli altri documenti (atto di matrimonio tradotto, certificato di nascita, stato di famiglia)?

    Grazie in anticipo.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      in realtà il ricihedente il visto di ingresso in Italia non è lei ma suo marito (è suo marito che necessita di visto di ingresso in Italia, in quanto cittadino straniero).

      Inoltre, occorre compilare il modulo per la richiesta di visto di ingresso Schengen.

      Per ultimo, non so darle informazioni in merito a quanto dice le abbiano detto in Consolato italiano al Cairo.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  96. ajitra
    scusi io sono cittadina italiana . mi vado a sposare in sri lanka con un ragazzo sri lankese. quali sono le tempistiche per ottenere il visto e quali sono i documenti necessari per portare mio marito con me in italia?

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      le tempistiche dipendono dal consolato italiano, per cui non so darle conto.

      Per quanto riguarda la documentazione da presentare al Conoslato italiano è la seguente:
      RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE – FAMILIARE AL SEGUITO con familiare cittadino U.E.:
      - formulario di richiesta di visto
      - fotografia recente
      - documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto (passaporto)
      - dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da un suo documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge.
      - atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  97. samira
    sono italiana,sposata con marocchino dal 2004,quando avevo 19 anni.due figli.nel 2007 mio marito viene arrestato in spagna per 3 anni,avendo già condanne in italia(2)per spaccio.finita la pensa,sono scaduti il passaporto e il permesso,ed è stato così rimpatriato.nel 2010 abbiamo fatt orichiesta di visto e ci è stata concessa solo due anni e mezzo dopo.Tornato,siamo andati alla questura di sondrio,che sembra seguire leggi proprie.dopo sei mesi,nessuno ci ha dato notizie,hanno permesso a me un colloquio visto che il questore si rifiutava di guardare in faccia mio marito.andando,ho fatto presente che volevo scritte le motivazioni di questo ritardo,che qualcosa di strano c’era e che il mio legale sarebbe intervenuto.così,il giorno dopo mi chiamano e mi dicono che IL MINISTERO aveva chiamato(!?)e riciedeva l’attestato di frequesnza scolastica dei bambini,che erano stati 3 anni in marocco visto che io ero sola e dovevo lavorare.la cosa è apparsa strana perfino alla segreteria della scuola che mmi informava di come tale informazione fosse assolutamente facile per loro da reperire,anche solo con una chiamata.ho capito che c’è qualcosa sotto,cosa devo fare?come appare a voi questa situazione?(di recente,la stessa questura ha avuto problemi per espulsioni contestate).rischio che possano in qualche modo prelevarlo e rimpatriarlo ?

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      non sono in grado di darle conto di quanto scrive e richiede.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  98. Miramar
    Buon giorno, sono cittadina italiana ( ma di origine russa). sono sposata con un italiano. vorrei fare il ricongiungimento famigliare ai miei genitori. Mia madre è ufficialmente sposata la 2 volta. vorrei fare la richiesta sia per lei che per mio patrigno. e’ fattibile? in caso della risposta positiva, vorrei accertarmi quali documenti dovrebbero preparare i miei al consolato italiano, dato che si tratta di una situazione inusuale: il certificato di nascita dove il cognome di mia madre coincide con il mio(in Russia la moglie prende il cognome del marito, una volta sposati) , del divorzio, certificato del secondo matrimonio e il certificato del cambio del cognome (in Russia la moglie prende il cognome del marito, una volta sposati).

    Grazie 1000

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      è possibile fare la richiesta di visto per ricongiungimento familiare con cittadina italiana sia per sua madre sia per il coniuge di sua madre.

      Al Consolato/Ambasciata italiano si dovranno presentare i documenti presenti nella pagina di questo sito dedicata al Visto per Familiare al Seguito:

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  99. Armando
    Salve,
    Sono un cittadino italiano sposato con una cittadina albanese dal 2005, con la quale abbiamo 3 figli anche loro italiani.
    Volevo delle informazioni riguardo il ricongiungimento famigliare di mia moglie con i suoi genitori ultrasessantenni.
    Se loro sono già presenti in italia la procedura viene fatta tramite la questura?? La prego gentilmente di darmi piu indicazioni a riguardo!
    La ringrazio anticipatamente,
    Armando

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo Armando,

      é possibile richiedere un visto per familiare di cittadino italiano (anche per i propri suoceri),
      nel caso i suoi suoceri siano già in Italia è possibile fare richiesta di un titolo di soggiorno presso la locale Questura, entro n. 3 mesi dal loro ingresso in Italia.
      In questo caso è necessario il certificato di nascita (tradotto e legalizzato) di sua moglie e il vostro certificato di matrimonio.
      E’ poi possibile che la Questura richieda ulteriori certificati e/o documenti.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  100. lolita
    buongiorno, vorrei sapere gentilmente sono sposata con un cittadino italiano.ho due figli da 9-11 anni in mio paise repubblica dominicana.noi stiamo facendo tutto qui per chiedere il visto li,per loro poter entrare qui. abbiamo fatto gia il appuntamento li ambasciata italiana .pero si come deve andare mio cugnato per il appuntamento vorrei sapere se questo non causa nessun problema,mia avvocata in santo domingo me a detto che devo inviarle un potere notariale della ambasciata dominicana qui,per mio cugnato? POI VOGLIO SAPERE il giorno dell’appuntamento il formulario per la richiesta del visto deve mio cugnato portare anche il volo di ritorno per mio due figlio,perche ancora io solo ho il mio volo andata e ritorno. O DOVREI AVERE IL VOLO GIA COMPRATO PER MIO FIGLIO IL GIORNO DELL’APPUNTAMENTO.GRAZIE MILLE PER LA SUA DISPONIBILITà.

  101. elisa
    avrei bisogno di sapere come deve essere formulato, ossia fac simile o modello, l’atto di assenso all’espatrio definitivo da parte dell’altro genitore per il ricongiungimento familiare di minore con uno solo dei genitori con permesso di soggiorno italiano. Io, italiana, e mio martio argentino vogliamo fare il ricongiungimento familiare con il suo figlio di 6 anni nato in argentina da madre argentina. Quali sono i dati essenziali che devono essere presenti in questo documento, esiste un modello da scaricare? é sufficiente che la madre lo faccia fare da un notaio argentino, e poi lo faccia tradurre e legalizzare con l’apostilla dell’aja o deve passare attraverso l’ambasiata italiana a buenos aires? grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      l’atto di assenso all’espatrio a seguito di ricongiungimento familiare con uno dei genitori è da considersi valido e conforme se viene fatto presso un notaio e successivamente tradotto in italiano (da traduttore giurato) e successivamente apostillato (documento notarile e traduzione), in quanto l’Argentina ha aderito alla convezione dell’Aia.

      Sicuramente il notaio saprà dirle quali dati precisi occorreranno nel documento notarile, ma posso già anticiparLe che occorreranno i dati anagrafici del padre, della madre e del figlio (esatto nome e cognome, luogo e data di nascita) nonché gli estremi dei loro documenti di identità (carta di identità nazionale e/o passaporto, ovvero il numero del documento la data di rilascio e scandenza, nonché l’autorità che lo ha emesso).

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  102. marta
    salve,
    sono una cittadina italiana, il mio fidanzato e’ cittadino etiopie vorremmo sposarci in etiopia e poi richiedere il visto.
    quali documenti devo preparare e portare in ambasciata per sposarlo? grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      Lei deve fare richiesta di nulla osta al matrimonio che richiederà all’Ufficio di Stato Civile del Comune dove ha la residenza, in quanto il Consolato italiano avrà bisogno di tale documentaizone.

      Le suggerirei, inoltre, di prendere contatto con il Consolato/Ambascita italiano in Etiopia per sapere se ci sono altri documenti richiesti discrezionalmente dallo stesso Consolato/Ambasciata.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  103. wiso
    Buon giorno, sto per sposarmi con il mio fidanzato che è Colombiano e vive in Colombia, una volta presentati tutti i documenti e in possesso dell’atto di matrimonio, cosa devo fare per portare mio marito in Italia? Grazie

    • sportello immigrazione
      BUongiorno,
      una volta coniugati è possibile richiedere al Consolato Italiano in Colombia un visto per famigliare al seguito di cittadino della UE.
      Alla dichiarazione di invito andrà allegato l’atto di matrimonio tradotto e legalizzato sempre dal Consolato Italiano.

  104. Manuela
    Buon giorno, sono Manuela, in aprile 2013 sono 5 anni che vivo in Spagna, da piú di due anni mi sono messa con un ragazzo spagnolo e sono rimasta incinta, il piccolo é nato il 20/04/2012, lui lo ho riconosciuto, dopo la nascita le cose non sono andate molto bene con noi e a dicembre 2012 ci siamo lasciati, adesso qua in Spagna non c’é lavoro e io ho la possibilità di lavoro in Italia, vorrei tornare in Italia con mio figlio, io e il mio ex non abbiamo mai vissuto insieme e mio figlio quasi non lo conosce, solo da gennaio 2013 lui mi passa mettà delle spese, sono circa 20 euro a settimana. Cosa devo fare? c’é possibilità che posso prendere mio figlio e andare? a chi mi devo rivolgere? Grazie per la vostra attenzione.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      innanzitutto mi occorre capire quale sia la sua nazionalità e quella di suo figlio, in modo tale da capire che possibilità di soggiorno ci siano in Italia.

      Nel caso in cui sia lei sia suo figlio siate cittadini italiani, per voi non c’è alcun problema nel rientrare in Italia, previo accordo e assenso del padre rispetto all’espatrio del minore e al fatto che il minore viva stabilmente in Italia con la madre.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  105. EGIDIO PASSONI
    Sono in Italia dal 2006 con regolare permesso di soggiorno scadente nel 2016. Ho sposato un cittadino italiano quattro anni fà ed ora mi è arrivata la cittadinanza italiana. Essendo naturalizzata italiana ed essendo mio figlio Daren di anni 21 compiuti venuto in Italia con permesso turistico rilascia dalla Ambadciata Italiana a L’Avana, è possibile treattenerlo cambiando il permesso da TURISTICO a PERMANENTE per ricongiunzione con la mamma cittadina Italiana.
    La ringrazio vivamente dell’aiuto che vorrà darmi e la saluto cordialmente

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      come figlio di di cittadina italiana suo figlio ha diritto alla carta di soggiorno come famigliare di un cittadino dell’Ue.
      Dovrà presentare domanda presso la Questura competente per suo territorio di residenza, allegando la documantazione attestante il legame di parentela (certificato di nascita), tradotto e legalizzato e la documentazione relativa al domicilio e convivenza.
      Cordiali saluti,
      Sportello Immigrazione

  106. malika
    Salve,Sono cittadina marocchina residente in italia con carta sogg in attesa di cittadinanza, io sono sposata in marocco da 2 anni circa ho un figlio con il papà del bambino di 10 mesi ma non lavoro e questo per me è un grande svantaggio.. Vorrei portare mio marito in italia Per ricongiungimento famigliare in modo da vivere assieme.. volevo sapere se è possibile datosi che io vivo con i miei genitori e mio padre lavora Fare il ricongiungimento a carico di mio padre.
    PS: Siamo 6 persone in casa!
    CORDIALI SALUTI
    Aspetto una tua risposta grazieee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Plissssss

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      La legislazione prevede che si possa fare il ricongiungimento familiare attraverso il reddito dei propri famigliari conviventi.

      Per quanto riguarda la documentazione da presentare e la procedura da seguire la rimando al link seguente:
      .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  107. Rosa
    Buongiorno, sono peruviana sposata con un cittadino italiano,,,a giugno mi dovrei sposare en chiesa, io vorrei sapere quali sono i documenti x fare venire a miei genitori, poi si e necesario fare la fidejussione bancaria e la assicurazione sanitaria?. grazie mille

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      i genitori possono fare ingresso in Italia in due modi:
      1) con visto turistico per un soggiorno di massimo 90 giorni (in questo caso è richesta assicurazione sanitaria e dimostrazione dei mezzi di sussistenza economici per la durata del viaggio)
      2) per ricongiungimento famigliare con invito del parente italiano (suo marito) dimostrando che i genitori sono a carico.

  108. dadi
    Sono cittadina olandese ma vivo in italia con il mio compagno con il quale ho un bambino ancora minorenne.
    Il mio compagno lavora in Italia.
    Se decido di tornare in Olanda con mio figlio senza più tornare in Italia cosa rischio? Che tipo di diritto si applica alla mia condotta? Rischio arresto internazionale?
    Grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      data la delicatezza delle domande che ci pone Le consiglierei di richiedere una consulenza legale ad un avvocato che sia esperto/specializzato in materia.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  109. Katy Méndez
    Salve!, sono in corso tutte le documentazione per fare venire ai miei genitori da Cuba in Italia per 60 giorni, ed io( chi invita), sono nata a Cuba, ma ho la cittadinanza Italiana, vorrei sapere
    se dichiarando che li mantengo economicamente, cosa che è vera! ma non sono a carico mio ufficialmente cioè, fiscalmente,,
    mi possa avvalere ugualmente e fornire al consolato la dichiarazione sostitutiva per i famigliari entro il secondo grado di parentela, dichiarando che li mantengo, ma senza fornire eventuali certificati.
    E possibile??
    Grazie!!

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      per fare ingresso in Italia per motivi turistici (soggiorni non superiori ai 90 giorni) non occorre dimostrare che i genitori sono a carico, è sufficiente che dimostrino di essere in possesso dei mezzi economici previsti per legge per il periodo scelto.
      Se invece l’intenzione è quella di chiamare i genitori e far avere loro un titolo di soggiorno per motivi famigliari qui in Italia, può inoltrare domanda di visto per famigliare al seguito. In questo caso, la legge prevede la dimostrazione di vivenza a carico dei genitori, quindi il Consolato ha facoltà di chiederle documentazione attestante il mantenimento.

  110. Marika
    Salve,sono citadina extracomunitara sposata con cittadino comunitario in italia,volevo chedere se devo richedere il nulla osta,per fare il Ricongiumento familiare con la mia figlia minore

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      essendo suo marito un cittadino comunitario, può inoltrare domanda di visto per famigliare al seguito di cittadino dell’UE. La domanda non necessita del rilascio del Nulla Osta dall’Italia ma si presenta direttamente presso il Consolato Italiano nel paese d’origine allegando la docuemntazione comprovante i vincoli di parentela.

  111. wendy quiroz
    salve vorrei portare una parte de la mia familia qui due sorelle é la mia figlia tutte minoreni per farle studiare, è per fare il ricongiungimento a loro vorrei sapere se il mio redito basta per adesso prendo 1,200 euro al messe mà vorrei che venisero anche i miei genitori per acompagnarli fin qua e cosi fare conocere anche a loro un po itaia, solo che loro tornerano dopo al mio paese perche ormai hanno un età nella qualle non si avituarebbero mai a un altro paese, per la mia bambina cosa dobrei fare per farla venire fin qua senza problemi e poi con il suo papà non siamo sposati, mi deve fare qualche foglio lo stesso? è la casa dove li portero, di quanti metri cuadri deve essere? poi in banca quanto dobrei avere? è dopo tutte queste domande mi potete dire da dove dobrei iniziare perche non ho la minima idea da dove partire grazie.

    • sportello immigrazione
      Bungiorno,
      le sue domande sono molte perciò non sarà possibile darle un risposta esaustiva.
      Per quanto riguarda la procedura può fare ricongiungimento famigliare con la figlia minorenne e con i genitori se i genitori non hanno altri figli o se gli altri figli vivono all’estero.
      Per le sorelle invece il ricongiungimento non è possibile, potrà fare domanda per un visto turistico, cosi come per i genitori se l’intenzione è quella di farli venire per una visita di massimo 90 giorni.
      Per quanto riguarda la figlia, il padre dovrà firmare consenso all’espatrio.
      Per avere informazioni dettagliate in merito al suo caso e alle possibilità di ingresso in Italia la invito a rivolgersi ad uno sportello informativo per stranieri nella sua città.

  112. lolita
    buongiorno, vorrei sapere gentilmente sono sposata con un cittadino italiano.ho due figli da 9-11 anni in mio paise repubblica dominicana.noi stiamo facendo tutto qui per chiedere il visto li,per loro poter entrare qui. abbiamo fatto gia il appuntamento li ambasciata italiana .pero si come deve andare mio cugnato per il appuntamento vorrei sapere se questo non causa nessun problema,mia avvocata in santo domingo me a detto che devo inviarle un potere notariale della ambasciata dominicana qui,per mio cugnato? POI VOGLIO SAPERE il giorno dell’appuntamento il formulario per la richiesta del visto deve mio cugnato portare anche il volo di ritorno per mio due figlio,perche ancora io solo ho il mio volo andata e ritorno. O DOVREI AVERE IL VOLO GIA COMPRATO PER MIO FIGLIO IL GIORNO DELL’APPUNTAMENTO.GRAZIE MILLE PER LA SUA DISPONIBILITà.

  113. nello nocilla
    Buonasera, mi trovo in Basile e ad Ottobre 2012 ho sposato qui, adesso giorno 18 di Marzo torneró in Italia, mia moglie brasiliana mi raggiungerá nel mese di Luglio con la figlia di 21 anni, vorrei sapere come mia moglie entra in Italia di cosa ha bisogno e se alla frontiera gli domandano cosa viene a fare in Italia dovrá mostrare o dire cosa? dato che lei non entra con visto turistico ma come mia moglie per ricongiungimento familiare, gia in Italia sono in contatto con un legale che sbrigherá tutte le formalitá per ottenere il visto permanente, il quale mi ha detto di non fare nula e portare solo il certificato di Matrimonio legalizzato qui in Brasile, sareste cosí gentile di potermi chiarire tutto? grazie per lattenzione e Vs disponibilitá

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      il coniuge di cittadino italiano ha il diritto a ricongiungersi in Italia, pertanto dovrà fare richiesta di titolo di soggiorno in Questura mostrando il certificato di matrimonio tradotto e legalizzato presso il Consolato/Ambascita italiana.

      Cari Saluti,
      Sportello immigrazione

  114. gigi
    Buona sera
    Sono un cittadino italiano sposato con una sudamericana, mia moglie non ha ancora ottenuto la cittadinanza (ha solo il permesso di soggiorno) sua cugina vorrebbe venire in italia per turismo chiedo gentilmente qual’é il primo passo da fare sia qui o là in ecuador? Lo posso fare io o mia moglie la richiesta per il visto? Grazie per la risposta !

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      in questo link troverà spiegata tutta la procedura per fare richiesta di visto di ingresso per turismo.

      .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  115. imma
    Buonasera, vorrei chiedere un’informazione, come funziona il ricongiungimento familiare tra cittadina italiana e papa’ residente in Perù?

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      La cittadina italiana deve fare richiesta di visto per familiare al seguito per il proprio genitore compilato l’apposito modulo, corredandolo da copia della carta di identità e dell’originale del proprio certificato di nascita con indicaizone di paternità a maternità.
      Sarà poi il genitore a presentare tale documentazione all’Ambascita/Consolato italiano in Perù.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  116. stefano
    salve, mi sposo a giugno con una cittadina boliviana residente in italia. vorremo invitare i suoi genitori per partecipare al matrimonio.
    come dobbiamo procedere con i documenti? sopratutto quale procedimento per garantire i mezzi di sussistenza?basta avere un conto corrente con dei soldi( e quanti?)o una fideiussione? in tal caso in cosa consiste? se nn accettano l’invito ci perdo? e per quale importo visto che staranno in italia 90 gg?

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      lei può trovare tutte le informazioni di cui necessita alla pagina seguente: .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  117. Zineb
    Salve, vorrei sapere gentilmente come fare a portare in Italia la mia mamma dal Marocco, allora io ho la carta di soggiorno di lungo periodo e però sono senza reddito, mio marito e mio figlio minorenne sono cittadini italiani, è possibile o no e come fare. Grazie in anticipo.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      sua madre può richiedere un visto di ingresso “familiare al seguito” per l’Italia, in quanto nonna di cittadino italiano e madre di cittadina straniera coniugata con cittadino italiano.

      Troverà tutte le informazioni in merito alla seguente pagina: .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

      • zineb
        Salve, innanzittutto grazie per la risposta, siccome non è visibile vorrei chiederle nuovamente il link per vedere la procedura.

  118. davide
    salve , vorrei chiedere un informazione gentilmente , io sono un cittadino italiano e vorrei sapere come fare per il ricongiugimento dei mei genitori che hanno 70 anni .. quale la procedura da fare ? grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      i genitori, cittadini stranieri, di cittadino italiano possono fare richiesta di visto per familiare al seguito direttamente presso l’Ambascita/consolato italiano nel paese di origine, seguendo la procedura indicata in tale link:

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  119. Patricia
    Salve, Vorrei chiedere informazione sulla procedura di ricongiungimento familiare , sono cittadina italiana dal 2009 e vorrei portare i miei genitori (residenti in Colombia), loro però non vogliono risiedere in Italia ma in un altro paese della UE, in questo caso è fattibile avviare la procedura di ricongiungimento? o se ci sono alternative per questo caso, vorrei in oltre sapere qual’è il redditto minimo previsto della legge per questa procedura di ricongiungimento familiare. Grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      la procedura si chiama visto per ricongiungimento familiare, proprio perchè le famiglie si possano ricongiungere, coasa che non avverrebbe se i suoi genitori volessero risiedere in altro paese della UE.

      Pertanto è previsto soltanto in ricongiungimento familiare dei suoi genitori in Italia e la si attua seguendo la procedura indicata nel link seguente:
      Per quanto riguarda il ricongiungimento con familiari cittadini italiani non è previsto la dimostrazione di alcun reddito.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  120. Nadezhda
    Salve, sono cittadina kazaka sposata poco fa di un cittadino italiano. Vorrei sapere quale tipo del visto (C o D) posso/devo richiedere preso l’ambasciata per venire in Italia per poi richiedere la carta di soggiorno per il motivo di ricongiungimento familiare.
    Grazie in anticipo.
    Cordiali saluti

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      la richiesta di visto di ingresso come familiare al seguito di parenti di cittadini UE o italiani è di tipo “D”, ovvero: per l’ingresso e il soggiorno di lunga durata, superiore a 90 giorni e l’esercizio del diritto di libera circolazione nei Paesi Schengen diversi da quello che ha rilasciato il visto, per uno o più ingressi.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  121. simo
    buongiorno vorrei sapere gentilmente sono cittadino italiano volevo fare recongiungimento familliare per mia madar marochena volevo sapere qualle decumente ce vole e grazie mille per informazione

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo, la procedura, i requisiti, i documenti necessari alla richiesta di visto di ingresso per familiare al seguito la troverà nella seguente pagina: .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  122. Michael
    Buongiorno, sono peruviano e sposato con una italiana da
    più di 1 anno. Noi viviamo in germania e vorrei sapere se posso fare venire i miei genitori anche in Germania per un lungo periodo.
    Grazie Mille e vi ringrazio vivamente dell’aiuto che vorrà darmi

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      Lei deve fare richiesta di ricongiungimento familiare con i propri genitori in base alla legislazione tedesca e non in base alla legislazione italiana.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  123. Elena
    mia figlia di 5 anni ha citadinanza italiana io ho permesso regolare mia madre clandestina(visto turistico e scaduto) volevo sapere se abbiamo la possibilita fare permesso dissoggiorno anche per la nonna,che per noi sarebbe un aiuto molto necessario.Grazie!

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      E’ possibile fare richiesta di permesso di soggiorno per i familiari di cittadino italiano entro il secondo grado, pertanto la nonna di una cittadina italiana è compresa da tale grado.

      Le consiglierei di prendere informazioni in merito alla procedura e alla documentaizone necessaria presso la Questura.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  124. diana
    salve sono cittadina rumena residente in italia sposata con citadino albanese in possesso di permesso di soggiorno rilasciato dalla romania che documenti mi servono per fare il ricongiungimento familiare grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      suo marito può fare ingresso in Italia come turista e successivamente fare richiesta di permesso di soggiorno, come coniuge di cittadino UE, direttamente in Questura.

      La informo che il possesso di un permesso di soggiorno italiano equivale alla rinuncia del permesso di soggiorno rumeno.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  125. abdenabi
    salve ,sono un cittadino italiano ,vorrei sapere gentilmente la lettera di invito per mio padre che straniero marocchino va legalizzata qui in italia ?o solo una lettera semplice ?e si la domanda e si. dove va legalizzata la lettera di invito ?grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la firma apposta dall’invitante sulla dichiarazione di ospitalità va autenticata presso l?Ufficio Anagrafe del Comune di Residenza.

  126. lolita
    Scusate ma ho fatto una domanda 15 febraio,2 sett fa e a me non risponde nessuno??A tutti gli altri e’ stato risposto e vedo che c’e’ una domanda da una settimana a cui e’ gia’ stato risposto!!!!

  127. Robi
    Sono italiana sposata con marocchino. Vorremmo fare venire sua madre dal marocco. Ho letto le procedure sul sito ma l invito da me firmato a chi lo mando? Va spedito l’originale (per la firma)o c,e modo di fare email. E poi se riuscirà a venire deve presentarsi in questura entro 8 giorni dall arrivo in Italia? Oppure ci sono alternative alla questura?grazie cordiali saluti

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la dichiarazione di ospitalità va firmata da lei chè è cittadina italiana e va spedito in originale alla suocera in Marocco. Una volta ottenuto il visto ed entrata in Italia dovete recarvi entro 8 giorni in Questura oppure spedire un kit tramite posta.

  128. ramona
    Gentilissimi,
    ringrazio per la vostra risposta del 19/02 relativa alla posibilità di prendere a carico la sorella disabile rumena.
    Vista l’impossibilità di prenderla a mio carico, vi chiedo se esiste una modalità legale(!!!) di poter averla con me, in quanto disabile(maggiorenne con una pensione di invalidità) e’ rimasta da sola in Romania.Io sono l’unica persona che puo prendersi cura di lei.
    Io vivo in Italia da 7 anni(sposata/ho un bimbo),e sono in attesa della cittadinanza italiana.Essere italiana, mi potrebbe facilitare un eventuale percorso burocratico per portarla qui?
    Ringrazio anticipatamente.

  129. jean
    Salve,
    Io vivo con una Italiana ma non siamo sposati. Ho la carta di soggiorno. Vorrei sapere se mio partner italiana puo fare venire mio figlio minore con ricongniumento familiare al seguito? Grazie

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      il visto per famigliare al seguito può essere richiesto solo dal coniuge quindi nel vostro caso non è possibile per la sua compagna fare un visto per famigliare al seguito.

  130. di
    buongiorno sono un ragazzo italiano fidanzato con una ragazza boliviana qui in italia.
    la mia ragazza ha una figlia in bolivia che vorrebbe portare qui…io cosa posso fare x aiutarla?? essendo io italiano posso in qualche modo agevolare le procedure???

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      per poter ricongiungere la figlia utilizzando la sua cittadinanza italiana occorrerebbe il vincolo di coniugio, in quanto l’Italia non riconosce le unioni di fatto.
      La sua compagna può fare un ricongiungimento famigliare con la figlia se minorenne, deve però dimostrare i requisiti di reddito, lavoro e casa necessari all’ottenimento del nulla osta.

  131. said
    Salve.
    Io sono un cittadino italiano posso portare mia sorella con un visto turistico ? Grazie , molto gentile.

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      si può fare domnada di visto per turismo con le stesse modalità richieste ai cittadini non comunitari.

  132. exiba
    scusi volevo chiedere un informazione. io sono cittadina italiana mi sono sposata in sri lanka . ora per far rincongiure mio marito chiedono il reddito. prima non me l avevavo rchiesto. cosa devo fare?

  133. Antonieta
    Salve sono sposata con italiano e vorrei portare mio fratello in italia ,
    E possibile farlo ??

  134. natalia
    Buongiorno. ..sono cittadina moldava con regolare permesso di soggiorno….a settembre mi sposo con un cittadino italiano…volevo chiedere se una volta sposata posso far venire in qualche modo mio fratello..perché ho letto che il ricongiugimento famigliare non vale per fratelli e sorelle…
    Poi quando avro la cittadinanza italiana il ricongiungimento lo posso fare?
    Grazie in anticipo

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