7 maggio

Settimana contro l’omofobia e la transfobia di sportello immigrazione

11-18 Maggio 2013
Reggio Emilia

Settimana contro l’omofobia e la transfobia

Arcigay Gioconda,  in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia (17 Maggio), organizza la “Settimana contro l’omofobia e transfobia” dal 11 al 18 Maggio.
L’omofobia, transfobia e lesbofobia sono fenomeni che, nel nostro paese, sono sempre più all’ordine del giorno.

La settimana sarà caratterizzata da vari eventi: proiezioni cinematografiche, dibattiti, spettacoli teatrali, aperitivi, eventi sportivi.

Partner:
Progetto Rosmery, MIT (Movimento Identità Transessuale), Arci Gardenia, Net, UP, Uisp RE, Polisportiva Zelig, Tavolo HIV Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Arcigay, Arci, Teatro del cigno, Arci Pigal.

 Programma:

-Venerdì 10 maggio alle ore 12.00 presso la Sala Rossa del Comune di Reggio Emilia: inaugurazione della Settimana contro l’omofobia e la transfobia.

-  Sabato 11 maggio alle ore 20 presso il Teatro Regiò: premiazione del bando di concorso “Hiv e malattie sessualmente trasmittibili: test e prevenzione”, a seguire, spettacolo teatrale “Fullin legge Fullin” di e con Alessandro Fullin.

- Lunedì 13 maggio alle ore 20.30 presso la sede Arcigay Gioconda: proiezione del film “Mambo Italiano” di Emile Gaudreault.

- Martedì 14 maggio alle ore 20.30 presso la sede di Arcigay Gioconda: dibattito su “Transessualità e Transfobia” con Progetto Rosmery e Porpora Marcasciano presidentessa MIT (Movimento Identità Transessuale).

- Mercoledì 15 maggio alle ore 20.00 presso il Circolo Arci Gardenia: aperitivo “Fuck omofobia” – in collaborazione con il circolo Arci Gardenia.

- Giovedì 16 maggio alle ore 20.30 presso la sede Arcigay Gioconda: dibattito “Omosessualità e immigrazione” con Giorgio Dall’amico, responsabile nazionale migrazione e asilo.

- Venerdì 17 maggio alle ore 21.00 presso l’Officina delle Arti: rappresentazione teatrale “A qualcuno piace protetto” a cura di NET e UP, regia di Luca Delmonte

- Sabato 18 maggio dalle ore 16.30 presso il Circolo Arci Pigal: 2° edizione del torneo di calcetto contro l’omofobia e transfobia – in collaborazione con UISP Reggio Emilia e Polisportiva Zelig

 

Alcuni dati:

  • Il 20% degli omosessuali e bisessuali intervistati in una ricerca ha tentato il suicidio, in età giovanile, in più di un’ occasione (Rivers, 1996);
  • Giovani omosessuali e bisessuali tentano il suicidio 6 volte di più rispetto ai loro coetanei eterosessuali (Teacher, 2003);
  • L’omofobia interiorizzata è legata a comportamenti ad alto rischio (Warwick & Douglas, 2001)

La violenza contro omosessuali e transessuali può essere di tre tipi: verbale, fisica e psicologica; le persone LGBTQI (Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender, Queer, Questioning and Intersex) subiscono violenza verbale e psicologica ogni giorno, con sguardi di disgusto, frasi offensive ecc., queste violenze sono molto frequenti anche a livello scolastico, tale fenomeno viene descritto come bullismo omofobico.

Arcigay Gioconda nel 2013 ha incontrato due istituti superiori: “Galvani Iodi” e “Filippo Re” per parlare di bullismo in tutte le sue forme, analizzando più a fondo il bullismo omofobico. I giovani saranno il futuro del nostro paese ed è proprio con loro che bisogna cominciare a parlare di educazione educazione al rispetto del prossimo: imparando a conoscere impariamo a non discriminare.

Omofobia: Complesso di reazioni di ansia, avversione, rabbia e paura nei confronti dell’omosessualità, costruite a partire da stereotipi e pregiudizi, che determinano la messa in atto di comportamenti discriminatori verso le persone omosessuali, sotto diverse forma: da una generale chiusura ad aggressività e violenza verbale e/o fisica. Se riferita all’omosessualità femminile, si può definire anche Lesbofobia.
Transfobia  Complesso di reazioni di ansia, avversione, rabbia e paura nei confronti della transessualità e del transgenderismo, costruite a partire da stereotipi e pregiudizi eterosessisti, che determinano la messa in atto di comportamenti discriminatori verso le persone transessuali sotto diverse forme più aggressive e violente, verbali e/o fisiche.

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