6 marzo

Ricongiungimento Familiare di sportello immigrazione

Il ricongiungimento familiare è la possibilità per i cittadini stranieri che vivono  in Italia di poter ricongiungere  i propri familiari che vivono all’estero.

Chi lo può chiedere:

Il cittadino straniero, titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, asilo, studio, motivi religiosi, motivi familiari e per protezione sussidiaria, ha diritto all’unità familiare

Per quali familiari è previsto:

  • coniuge maggiorenne non legalmente separato;
  • figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;
  • figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;
  • genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.

Come:

La domanda di Nulla Osta al Riconginugimento Familiare deve essere compilata on line e spedita tramite il sito web del Ministero dell’Interno (sezione immigrazione): qui si troverà l’apposita procedura informatizzata, la modulistica da compilare on line e le istruzioni.

La compilazione può essere effettuata autonomamente o con l’aiuto di sindacati, patronati e associazioni di categoria che aderiscono sul territorio.

Il Ministero dell’Interno inoltra la richiesta di Nulla Osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura – UTG competente per territorio, che convoca il richiedente tramite raccomandata fissando un appuntamento per la presentazione della documentazione originale richiesta.

Una volta controllata tutta la documentazione occorrente lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura – UTG convoca una seconda volta il cittadino straniero per la consegna del Nulla Osta al Ricongiungimento Familiare.

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione ha tempo 180 giorni dalla data di ricezione della richiesta per il rilascio del Nulla Osta al Ricongiungimento Familiare.

Procedura e Documenti necessari:

Lo Sportello unico competente una volta ricevuta la domanda provvederà a convocare il richiedente, mediante apposito appuntamento per la presentazione e vidimazione della seguente documentazione relativa alla disponibilità di alloggio e di reddito minimo necessari, nonché della documentazione amministrativa rispetto a documenti di identità e di soggiorno.
Per l’alloggio: il certificato che attesti che l’alloggio è conforme ai requisiti igenico-sanitari, nonché di idoneità, accertati dai competenti uffici comunali.
Se il richiedente è ospite, deve allegare dichiarazione redatta dal titolare dell’appartamento sia nel caso di ricongiungimento familiare di minorenni sia di maggiorenni, nonché
copia del contratto di locazione/comodato/proprietà di durata non inferiore a sei mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda.
Per il reddito: occorre disporre di un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore all´importo annuo dell´assegno sociale aumentato della metà dell’importo per ogni familiare che si deve ricongiungere.
Per il ricongiungimento di due o più figli di età inferiore a 14 anni o di due o più familiari dei titolari dello status di protezione sussidiaria sarà necessario un reddito non inferiore al doppio dell’assegno sociale annuo.
Ai fini della determinazione del reddito del richiedente il ricongiungimento familiare, è necessario tenere conto anche dei familiari precedentemente ricongiunti e a carico dello stesso.
Secondo le norme in vigore (art. 29, comma 3, lett. b del Testo Unico) nella determinazione del reddito si deve considerare anche il reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente.  

Qualora il richiedente non sia in possesso di un reddito personale, lo stesso potrà essere dimostrato anche presentando idonea documentazione relativa ai redditi posseduti dai familiari conviventi.
Nel caso di richiesta di nulla osta al ricongiungimento per figli maggiorenni affetti da invalidità totale, la condizione di “a carico” viene valutata dalla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di origine o di provenienza, dopo aver accertato i motivi di salute che determinano l´inabilità al lavoro dei figli stessi.
Analogamente, nel caso di richiesta di nulla osta al ricongiungimento per genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli, residenti nel paese di origine, siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati gravi motivi di salute, la condizione di “a carico” viene valutata dalla rappresentanza diplomatica italiana dopo aver accertato lo stato di salute dei figli in questione. Per i genitori ultrasessantacinquenni, inoltre, sarà richiesta un’assicurazione sanitaria obbligatoria o altro titolo idoneo a garantire la copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale ovvero l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale.

Mappa:

Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura – UTG di Reggio Emilia

27 commenti

  1. lissouf
    buongiorno ,

    ho il permesso di soggiorno per attesa occupazione e vorrei rinovarlo per motivo familiare ( mia moglie lavora come badante da 06/2012)? si possibile quale sono i documenti necessari anche il reddito minimo , grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      è possibile convertire il permesso di soggiorno per attesa occupazione in permesso di soggiorno per famiglia, attraverso la spedizione del kit postale.
      Occorrerà allegare copia dell’atto di matrimonio (che se è avvenuto all’estero deve essere tradotto in italiano e legalizzato al Consolato/Ambasciata italiana, oppure apostillato, nel caso il Paese d’origine abbia aderito alla Convenzione dell’Aja). Nel caso vi siate sposati in Italia oppure l’atto di matrimonio (se il matrimonio sia avvenuto all’estero) sia stato precedentemente registrato presso l’Ufficio anagrafe dove risiedete all0ra è possibile farne richiesta direttamente presso l’Ufficio Anagrafico.

      Per quanto riguarda i redditi minimi da dimostrare, questi dipendono dal numero delle persone che compongono il Vostro nucleo famigliare: il reddito richiesto (già percepito o presunto di tua moglie) deve essere pari all’importo annuo dell’assegno sociale (Euro 5.424,90) aumentato della metà per ogni persona a carico. Per il 2012 così individuati:
      Per se stesso e 1 familiare uguale o superiore a Euro 8.365,5 lordi
      Per se stesso e 2 familiari uguale o superiore a Euro 11.154 lordi
      Per se stesso e 3 familiari uguale o superiore a Euro 13.942,50 lordi

      E’ necessario anche allegare altra documentazione, oltre a quella relativa al lavoro della moglie e alla situazione reddituale, quale la dichiarazione di giacenza a carico e l’idoneità alloggiativa.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  2. Wissam
    Salve,
    sono un cittadino extra., residente a Milano e in posseso di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato.
    Lavoro come ingegnere/Manager presso una società Italiana di circa 1000 dipendenti (con contratto a tempo indeterminato).
    Vorrei sapere qual’è la pratica necessaria per fare il ricongiungimento famigliare per mia moglie se sta gia sul territorio Italiano, arrivata regolarmente un con visto turistico. Un amico mi ha detto che esiste il rincongiungimento famigliare di fatto ( che non richiede il nulla osta e tempi di attesa di 180 giorni), vi ringrazio se mi potete dare qualche indicazione a riguardo. Ho scritto al perfettura di milano all’indirizzo (ricongfamiliari@prefettura.milano.it) ma mi hanno risposto che dovrei andare a ritirare il kit dalla posta e compilare la domanda del permesso di soggiorno per motivi famigliari, mi confermato che è corretta come procedura ? Ho tutte le carte in regola, (atto di matrimonio tradotto e legalizzato, Idonieta allogiativa, buste paghe, etc.), Vi ringrazio in anticpo.
    Cordiali Saluti

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la Prefettura di Milano le ha dato le indicazioni corrette, la coesione famigliare prevede l’invio di un kit tramite posta, alla domanda dovrà allegare tutta la documentazione inerente i requisiti del ricongiungimento (contratto lavoro, documenti inerenti l’alloggio affitto o proprietà, copia redditi con reddito minimo da dimostrare in base ai famigliari ricongiunti e quelli già eventualmente a carico, ad esempio per se stesso e un solo famigliare € 8.365,50, idoneità alloggiativa, certificato di matrimonio).

  3. Ana
    Bungiorno. La mia mamma ha gia il permesso di soggiorno con ricongiumento familiare. L´ha fatto con mio fratello. Adesso aplica per la seconda volta perche gli scade. Quanti giorni prima deve presentarsi in Italia in questura un messe o due mesi prima?

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la legge prevede che si possa inoltrare la domanda (che viene fatta tramite kit postale) fino ad un mese prima della scadenza del documento di soggiorno. In ogni caso si può fare la domanda di rinnovo anche al momento della scadenza e fino a due mesi dopo la scadenza ma solo in caso di gravi e comprovati motivi.

  4. Marlene
    Buonasera,
    Sono cittadina Peruviana che da poco ho acquisito la cittadinanza italiana, ho inviato i documenti necessari per fare il ricongiungimento familiare a mio figlio residente in Perù, lui ha 25 anni, ma studia nella Università Nazionale di Trujillo, ed è il Rappresentante Universitario della Facoltà di Medicina, queste è l’ultimo di studi e vorrei fare il ricongiungimento per che abbia la possibilità anche di ottenere la Laura Magistrale. Si è presentato già alla ambasciata in Lima il 17/12, e li avevano detto di ritornare il 20/12, dopo lunga attesa li hanno detto di ritornare il 21/12, e nuovamente dopo un’altra lunga attesa, il dipendente dello sportello, li ha detto che la mia richiesta NON PROCEDE, ma che deve ritornare il 27/12, perché devono ancora fare dei controlli sulla mia documentazione!!!… Vorrei capire quale è il problema ???… mi può dire se è per l’età di mio figlio???… procede il ricongiungimento o no???… perché nel ufficio della Prefettura a Firenze e anche nel comuni dove abito … mi hanno detto CHE PROCEDE!!! … Grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      nel caso in cui lei abbia fatto richiesta di nulla osta al ricongiungimento familiare con suo figlio, quando lei ancora NON era cittadina italiana, il problema può stare nel fatto che in questo caso si possono riconigungere i figli:
      • figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;
      • figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;

      Pertanto, può essere che il Consolato italiano stia facendo le debite vediriche.

      Nel caso lei abbia voluto ricongiungere suo figlio da quando E’ DIVENTATA cittadina italiana, allora la procedura da seguire era quella della richiesta di visto di ingresso per familiare al seguito che è consentito per i figli:
      - figli di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner.
      Anche in questo caso, può essere che il Consolato italiano stia facendo le debite verifiche circa la giancenza a carico di suo figlio.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  5. majida
    salve. sono marocchina con citadenanza.volio aportare mia mamma dal maroco come devo vare grazie.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      nel caso in cui sua madre voglia fare ingresso in Italia con un visto per familiare al seguito (che consente la richiesta di successivo permesso/carta di soggiorno) deve presentare al Consolato/Ambascita italiana la seguente documentazione:
      1. Formulario per la domanda del visto di’ingresso.
      2. Fotografia recente in formato tessera.
      3. Passaporto o altro documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto.
      4. Dichiarazione resa dal cittadino della U.E. corredata da copia di un suo documento di identità con il quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge (Modulo per richiesta di visto per Familiare al seguito).
      5. Atti di stato civile o idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela, in questo caso il certificato di nascita della cittadina italiana (figlia) con indicazione di maternità e paternità.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  6. Hafy
    Hafy
    Il tuo commento sarà pubblicato a breve.
    Buona sera. Sono marocchina sposata lavoro come badante ho permesso di soggiorno voglio sapere i documenti che servono per portare il mio marito qui in Italia e quanto devo avere sul mio CUD grazie
    Rispondi

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      per poter effettuare ricongiugimento famigliare occorre dimostrare i requisiti relativi al lavoro, casa e reddito necessari.
      Il reddito minimo per ricongiungere un famigliare ammonta a € 8.600 annui fissati per l’anno 2013.
      Per informazioni più dettagliate e per avere l’elenco dei documenti necessari la invito a contattarci al numero 0522/456706 martedi, giovedi e venerdi dalle 8.30 alle 9.30.

  7. sergio
    buongiorno mia moglie e brasiliana ed a ottenuto la cittadinanza italiana puo far venire il fratello in italia per poter lavorare nella sua attivita e quali documenti servono grazie

  8. Nadia
    Buonasera,
    Voleva chiedervi si poteva fare il ricongiungimento familiare con mia sorella di 39 anni. Io sono residente della italia da 10 anni, ho la carta di soggiorno, ho un figlio italiano di 3 anni e il papa e anche italiano. Mia sorella e qui da 1 messe e e’ entrata con pasaporto americano.
    Como posso fare perche’ lei stia qui piu di 90 giorni?.
    Noi, e altre due famiglie, possiamo ospitarla e essere responsabili per lei.
    Una di queste famiglie e’ la famiglia del suo ragazzo che e’ invalido.
    No lo so se questo puo aiutare per farla rimanere piu di 90 giorni, come la sua badante.
    Grazie tante e fatemi sapere se vi servono altre inforazione.
    Buona Serata.

    • sportello immigrazione
      Gentilissima Nadia,
      credo di averLe già risposto in merito alla sua domanda pervenuta in data 02/02/2013 alle ore 21:25; se non vi avessi provveduto, Le chiederei di inoltrare nuovamente la domanda in modo tale che vi possa rispondere nel più breve tempo possibile.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  9. giulio
    Salve, sono cittadino italiano coniugato con cittadina dominicana, 2 figli italiani, e abbiamo appena visto rifiutare un visto di ricongiugimento familiare con cittadino italiano alla nonna acquisita.
    E’ stato richiesto il visto come sopra e presentati tutti i documenti previsti dallo stesso, abbiamo ricevuto conferma dell’ appuntamento richiesto in ambasciata che parla appunto del visto in oggetto. Dopo la consegna di tutti i documenti da parte della nonna le e’ stata rilasciata una ricevuta pe ril ritiro del passaporto ad 1 settimana di distanza, la quale ricevuta diceva visto turistico – 90 giorni – 1 entrata (tutto il contrario di quanto richiesto nel formulario). Alla scadenza e’ stato consegnato un foglio di rifiuto del visto adducendo motivazioni relative ad un visto turistico (che non e’ stato mai richiesto) e addirittura a condizioni economiche che non sono assolutamente contemplate nei requisiti del visto richiesto.
    Si tratta certamente di un abuso d’ ufficio e vorrei sapere prima di andare avanti nella ricerca di spiegazioni oggettive ed eventuale ricorso se tutto cio’ e’ ammissibile e se esistono delle norme o codici che regolano la concessione di questo tipo di visto. Ringraziandovi anticipatamente – Giulio Biondi

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      la richiesta di un visto di ingresso per un familiare di un cittadino italiano (o della Unione Europea) è regolato dal seguente dispositivo di legge: DECRETO LEGISLATIVO 6 febbraio 2007, n.30 – Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di
      soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri .
      In particolare, il riferimento è all’art. 2 comma 4, art. 3 comma 2 lettera a, art. 5 comma 2.

      Pertanto se lei ritiene di avere fatta debita domanda al Consolato/Ambasciata italiana di RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE – FAMILIARE AL SEGUITO con familiare cittadino U.E. o dello Spazio Economico Europeo, attraverso la seguente documentazione:
      - formulario di richiesta di visto
      - fotografia recente
      - documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
      - dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da un suo documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge.
      - atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela
      può chiederne conto allo stesso Consolato/Ambascita italiana a Santo Domingo.

      Le lascio il riferimento:
      Santo Domingo – Ambasciata d’Italia
      Indirizzo: Calle Rodriguez Objío n. 4, Gazcue, Santo Domingo
      Tel.: 0018096820830
      Fax: 0018096857051
      Sito Web: http://www.ambsantodomingo.esteri.it/ambasciata_santodomingo
      E-mail: visti.santodomingo@esteri.it

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  10. Nora P.
    Salve,
    Ho un permesso di soggiorno per motivi famigliari (sono una americana sposata con un italiano)che scade il 31/12/2013. Il documento originale lo avevo con me sempre in portafoglio e purtroppo è stato rubato!! Devo andare in questura e faro tutto da capo? Ho delle fotocopie del documento, che devo fare?

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      può recarsi in Questura e fare richiesta di duplicato del permesso di soggiorno, allegando alla sua domanda la denuncia del furto.
      Essendo coniugata con cittadino italiano può anche inoltrare richiesta di carta di soggiorno a tempo indeterminato.

  11. exiba
    scusi io sono cittadina italiana , vado a sposarmi in sri lanka con un rgazzo sri lankese, che documento servono per farlo ricongiungere a seguito. guardano il mio reddito in ambasciata? in quanto tempo lui può ottenere il visto e venire in Italia?

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      tutta la procedura per fare richiesta di visto per familiare al seguito la trova nel link seguente: .

      Purtroppo non so darLe conto dei tempi previsti per la richiesta e l’ottenimento del visto.
      Inoltre, per quanto riguarda il ricongiungimento familiare con cittadini stranieri parenti di cittadini italiani non è prevista la dimostrazione di alcun reddito.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  12. Mari
    Buongiorno
    Mia madre ha una badante assunta a maggio 2012. La badante si e’ sposata a dicembre 2012 e ha richiesto la ricongiunzione per il marito. Ora pero’ mia madre ha deciso di ritirarsi in casa di riposo e quando ci andra’ (quando ci sara’ il posto) licenziera’ la badante. Cosa succede rispetto al ricongiungimento se la badante rimane senza lavoro? E se trova subito un altro lavoro la sua domanda rimane valida? Grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      la cittadina straniera di cui scrive nel post ha già presentato presso la Prefettura la documentazione inerente la richiesta di ricongiungimento familiare? In tale caso la procedura continuerà; diverso è il caso in cui la cittadina straniera non abbia ancora presentato in Prefettura la documentazione necessaria (ma abbia solamente fatto richiesta di nulla osta al ricongiungimento familiare attraverso la procedura on-line), in tale caso, quando si recherà in Prefettura dovrà dimostrare di avere un reddito sufficiente, secondo precisi parametri, a poter ottenre il nulla osta in questione: il reddito (o precedentemente maturato, mediante esibizione dell’ultima dichiarazione dei redditi, oppure reddito presunto da attività lavorativa in corso) è requisito necessario al prosegumento della richiesta di nulla osta.

      Nel caso in cui la cittadina straniera possa dimostrare alla Prefettura di avere tale reddito mediante esibizione dell’ultima dichiarazione dei redditi, non sarà necessario per la stessa cittadina straniera avere un reddito da lavoro (e quindi un contratto di lavor in corso).

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  13. marta
    salve per sposarmi all’estero con un cittadino extracomunitario che documenti deveo preparare?? grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,

      innanzitutto mi occorre sapere di quale nazionalità è lei.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  14. giulia
    Io ho partorito da poco ho il permesso di soggiorno per lavoro subordinato , sono in italia dal 15/12/2006 come posso fare per chiedere la cittadinanza mediante mio figlio italiano figlio di citadino italiano.

    • sportello immigrazione
      Buongiorno,
      la legge italiana prevede la possibilità di chiedere la cittadinanza italiana per matrimonio ma non tramite i figli. La cittadinanza per matrimonio si può chiedere dopo un anno di residenza dal matrimonio con il cittadino italiano.

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