7 marzo

Primo Permesso per motivo di Lavoro: il nulla osta di sportello immigrazione

Il rilascio del Primo Permesso per motivo di Lavoro Subordinato e per motivo di Lavoro Stagionale è legato all’apposito “decreto-flussi” che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare nel territorio nazionale. 
 In seguito alla pubblicazione del decreto flussi la domanda di assunzione deve essere presentata presso lo Sportello Unico della prefettura ove avrà luogo la prestazione lavorativa e sempre nell’ambito delle quote previste.  Lo Sportello Unico rilascia il nulla osta al lavoro e verifica il visto rilasciato dall’autorità consolare e i dati anagrafici del lavoratore.

Il sito della Prefettura di Reggio Emilia e sede dello Sportello Unico per L’immigrazione è il seguente: http://www.prefettura.it/reggioemilia/multidip/index.htm

Il decreto flussi viene solitamente emesso a fine anno, ad ora non esiste nessuna nuova pubblicazione che regoli l’ingresso di nuove quote di lavoratori stranieri non comunitari nel nostro paese per l’anno 2012.

Recentemente è stato pubblicato un Protocollo concernente la programmazione degli ingressi sul territorio nazionale dei flussi di ingresso per i Lavori Stagionali in cui si garantisce il rilascio di nulla osta pluriennale soltanto a favore di lavoratori che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro stagionale. (vedi protocollo: 2012 reggio emilia )

Casi Particolari ( Art. 27 D.Lgs. n. 286/98)

Al di fuori degli ingressi regolati dalle quote relative ai decreti flussi, esiste un regolamento di attuazione che disciplina particolari modalità e termini per il rilascio delle autorizzazioni al lavoro, dei visti di ingresso e dei relativi permessi di soggiorno per lavoro subordinato alle categorie di lavoratori stranieri che appartengono ai Casi Particolari ( Art. 27 D.Lgs. n. 286/98) :

Per i lavoratori occupati presso circhi o spettacoli viaggianti all´estero; personale artistico e tecnico per spettacoli lirici, teatrali, concertistici o di balletto; ballerini, artisti e musicisti da impiegare presso locali di intrattenimento; artisti da impiegare da enti musicali teatrali o cinematografici o da imprese radiofoniche o televisive, pubbliche o private, o da enti pubblici, nell´ambito di manifestazioni culturali o folcloristiche (per i casi previsti dalle lettere l) ,m) ,n) e o) dell´art. 27 del Testo unico), le istanze vanno presentate, anziché allo sportello, alla Direzione generale del mercato del lavoro.

– Ufficio per il collocamento nazionale lavoratori dello spettacolo, competente al rilascio del relativo nulla osta.

Per gli stranieri destinati a svolgere qualsiasi tipo di attività sportiva professionistica presso società sportive italiane (lett. p) articolo 27), il nulla osta al lavoro è sostituito dalla dichiarazione nominativa di assenso che viene rilasciata dal Coni.

I predetti nulla osta e dichiarazioni debbono, quindi, essere comunicati, da parte degli Uffici competenti, allo Sportello unico al fine della stipula del contratto di soggiorno: per i lavoratori dello spettacolo, a quello della provincia ove ha sede legale l´impresa; per gli sportivi, a quello della provincia ove ha sede la società destinataria delle prestazioni sportive. In tali ipotesi, pertanto, lo Sportello è competente solo per le fasi finali relative alla sottoscrizione del contratto di soggiorno e del modulo per la richiesta del permesso di soggiorno.

Non è previsto il rilascio del nulla osta per i lavoratori marittimi e per i giornalisti corrispondenti ufficialmente accreditati in Italia e dipendenti regolarmente retribuiti da organi di stampa quotidiani o periodici, ovvero da emittenti radiofoniche o televisive straniere – articolo 27, rispettivamente lett. h) e q) – nonché per i lavoratori occupati alle dipendenze di rappresentanze diplomatiche o consolari o enti di diritto internazionale aventi sede in Italia. In questi casi non è prevista alcuna procedura presso lo Sportello unico

vedi testo integrale dei Casi considerati particolari:

http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/22/0602-Art_27_TU_286-1998_aggiornato.pdf

E’ utile ricordare che i Permessi di Soggiorno ottenuti tramite l’ART. 27 non sono convertibili in altre categorie di permessi.

3 commenti

  1. valeriu bojoga
    Salve,
    sono in Italia da 9 anni senza regolare permesso di soggiorno in quanto nessun datore di lavoro mi ha mai voluto mettere in regola (muratore). Io sono uno scrittore di lingua rumena ed Italiana ed ho in corso di pubblicazione un libro ed ho la necessità di un permesso di soggiorno per stipulare il contratto con la casa editrice.
    Come posso ottenere un permesso di soggiorno che mi permetta di lavorare in italia come scrittore? Premetto che con questo lavoro sono in grado di raggiungere la quota minima di sopravvivenza.
    Inoltre, ultimo ma non banale, non vedo mio figlio che ha 12 anni da 9 anni e questa è la cosa piu’ frustrante per me.
    Qui in Italia ho possibilità di lavorare come scrittore e di ottenere tutti i documenti necessari per inps e per pagare tasse.
    Chiedo a Voi come mi devo comportare.
    Distinti saluti
    Valeriu Bojoga

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,

      per poterle rispondere avrei bisogno di sapere la sua nazionalità, ovvero se è cittadino dell’Unione europea oppure cittadino extracomunitario, in quanto le procedure rispetto ad una possibile regolarizzazione della sua presenza nel territorio italiano sono del tutto differenti.

      Resto in attesa di un suo chiarimento in merito alla sua cittadinanza.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

      • valeriu bojoga
        Salve di nuovo
        mi scuso per il ritardo con cui rispondo alle sue domande, ma non ho avuto modo di farlo prima per diversi problemi.
        Sono cittadino extracomunnitario, Repubblica di Moldova.
        La prossima settimana uscirà il mio primo libro in lingua Italiana.
        Sono dovuto tornare in Moldova per motivi familiari. Sul mio passaporto non è stato apposto nessun timbro. Sto facendo i documenti qui, in moldavia per richiedere un permesso di almeno una settimana per presenziare all’evento della casa editrice che mi pubblica.
        L’evento si terrà il 27 ottobre. Ho già in cantiere un altro libro, (questo tradotto dal rumeno in italiano) e altri 2 libri in lingua rumena, uno dei quali ha vinto diversi concorsi letterari.
        Ho un contratto con la casa editrice che attesta la vincita del concorso letterario e la pubblicazione gratuita del libro.
        Spero di ottenere questo visto, in quanto vorrei presenziare alla serata. Dovrò tornare in Moldavia immediatamente sempre per questioni familiari.
        Pensa che riuscirò ad ottenere il permesso, presentando la documentazione necessaria (e nel caso quale dovrebbe essere?)
        Ho un domicilio in italia e soldi sufficienti per sostenere le spese del viaggio.
        Spero di averLe dato le informazioni necessarie
        Grazie
        Distinti saluti
        Valeriu Bojoga

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