17 febbraio

Richiesta di Cittadinanza Italiana per matrimonio di sportello immigrazione

Il cittadino straniero, o apolide, coniugato con un cittadino italiano può chiedere di acquisire la cittadinanza italiana.

Puoi fare la richiesta se:

  • risiedi legalmente in Italia da almeno due anni dopo il matrimonio
  • sei residente all’estero, dopo tre anni dalla data del matrimonio

Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
Sino al momento dell’adozione del decreto di concessione della cittadinanza, non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.

Cosa fare:

La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura del luogo di residenza. Se risiedi all’estero, puoi presentare domanda alla competente Autorità diplomatico-consolare. L’istanza, compilata sull’apposito modello, sul quale va apposta una marca da bollo da 14,62 euro, deve essere corredata oltre che della documentazione necessaria, anche dalla ricevuta di versamento di un contributo pari a € 200,00.

Dove e come presentare la richiesta:

Se al momento della presentazione dell’istanza, la documentazione è irregolare e/o incompleta, la Prefettura o l’Autorità diplomatico-consolare ti inviterà a regolarizzarla, fissandoti un termine, perché tu provveda all’integrazione; nel caso in cui non si provveda nei termini richiesti, la Prefettura o l’Autorità diplomatico-consolare dichiarerà inammissibile la domanda.

Il termine per la definizione del procedimento è di 730 gg. dalla data di presentazione della domanda, se questa è stata presentata con la documentazione regolare e completa.
Conclusasi favorevolmente l’istruttoria con l’acquisizione del parere della Prefettura o del Ministero degli Affari Esteri, accertato che non vi siano motivi ostativi per la sicurezza dello Stato italiano, si predispone il provvedimento di concessione della cittadinanza.
Il decreto sarà notificato dalla Prefettura del luogo dove risiedi, ovvero, se risiedi all’estero, dall’Autorità diplomatico-consolare.

Entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento si deve prestare giuramento al Comune di residenza in Italia o presso l’Autorità diplomatico-consolare all’estero e dal giorno successivo si acquisirò la cittadinanza italiana.

Casi per cui è previsto il rigetto della domanda:

  • per motivi inerenti la sicurezza della Repubblica;
  • per condanna definitiva del richiedente, pronunciata in Italia o all’estero, per reati di particolare gravità;

Per saperne di più

Richiesta della cittadinanza italiana per matrimonio

10 commenti

  1. Angela
    Buongiorno sono sposata con citadino italiano sono diventata anche io gia citadina italiana ,posso fare ai miei genitori la domanda per la citadinanza italiana ,perche sono tuti due pensionati e sono in italia che vivono in sieme anoi
    Grazie

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      I suoi genitori, se non rientrano in tipologie particolari, previste dalla Legge sulla cittadinanza italiana (), devono dimostrare i requisiti previsti per la richiesta di naturalizzaizone mediante la residenza, ovvero, n. 10 anni di residenza continuativa in Italia e regolare sogigorno in Italia.
      Per quanto riguarda la procedura, la documentazione e i reuisiti La rimando al seguente articolo:
      .

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  2. Lucas Resende Martins
    Salve

    Sono cittadino brasiliano con una fidanzata italiana. Tra sei mesi intendo trasferirmi in Italia, a Bologna (08/2013). Vorremmo, comunque, sposarci in Brasile, anziché in Italia; perciò, gradirei sapere se si può realizzare il matrimonio in Brasile e dopo fare la richiesta della cittadinanza per matrimonio, siccome soggiornerò in Italia a tempo indeterminato.

    Distinti Saluti

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      è possibile fare richiesta di cittadinanza italiana a seguito di matrimonio con cittadina italiana alle seguenti condizioni:
      - risiedi legalmente in Italia da almeno due anni dopo il matrimonio
      - sei residente all’estero, dopo tre anni dalla data del matrimonio

      Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
      Sino al momento dell’adozione del decreto di concessione della cittadinanza, non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  3. Anderson
    Sono brasiliano e sono sposato da sette anni con una italiana..nn ho mai chiesto la mia ciradinanza, qualle documenti devo presentare e quanto tempo devo aspettare che mi esca la cittadinanza! grazie mille

    • sportello immigrazione
      Gentilissimo,
      quanto richiede lo trova descritto nel seguente link: .

      La legislazione italiana prevede che il termine per la definizione del procedimento è di 730 gg. dalla data di presentazione della domanda, se questa è stata presentata con la documentazione regolare e completa.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione

  4. Doina
    Buongiorno, ho 20 anni, sono moldava ma sono in italia da 10 anni, ho fatto le medie e superiori in Italia diplomandomi. sono sposata con mio marito italiano che ha 26 anni, da sei mesi e vorrei sapere quando posso chiedere la cittadinanza. posso chiederla adesso?? e dove posso farlo??
    Grazie mille!!!

    • sportello immigrazione
      Gentilissima,
      lei può fare richiesta di cittadinanza italiana o attraverso la residenza (ovvero n. 10 anni di residenza continuativa in Italia), oppure perchè coniuge di cittadino italiano (in questo caso dopo n. 2 anni di residenza in Italia successivamente al matrimonio, oppure n. 1 anno di residenza in talia successivamente al matrimonio nel caso in cui abbiate un figlio in comune).

      Entrambe le possibilità prevedono altri requisiti e documenti, che può consultare alle pagine del sito internet migrare.it nella sezione dedicata alla richiesta di cittadinanza italiana.

      Cari Saluti,
      Sportello Immigrazione.

  5. CARLO
    SALVE MIA MOGLIE E UNA CITTADINA MALTESE MA RISIEDE IN ITALIA DAL 2001 ( IO SONO ITALIANO E ABBIAMO DUE FIGLI ITALIANI QUINDI PENSO CHE ABBIA TUTTI I PRESUPPOSTI.

    MIA MOGLIE NON HA MAI RICHIESTO LA CITTADINANZA ITALIANA PERCHE’ GLI AVEVANO DETTO CHE NON POTEVA MANTENERE LA SU CITTADINANZA MALTESE.

    E ANCORA COSI’ OPPURE ADESSO SI POSSONO MANTENERE ENTRAMBI LE CITTADINANZE ITALIANA E MALTESE

    MI POTETE DARE CHIARIMENTI IN MERITO

    GRAZIE

    SALUTI

    RANDO CARLO

    3473441889

    • redazione
      Salve, le consigliamo di sentire in Ambasciata maltese, visto che la normativa di Malta è sicuramente conosciuta da loro,
      buona giornata!
      La redazione

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