3 marzo

Pensioni di sportello immigrazione

Si definisce pensione il pagamento post-lavorativo dato ai lavoratori, dietro presentazione di apposita domanda, dopo la fine della loro attività di lavoro.

I lavoratori extracomunitari che svolgono un’attività lavorativa in Italia, godono delle prestazioni pensionistiche secondo le norme previste dalla legge italiana per la generalità dei lavoratori. In caso di attività lavorativa svolta in Italia da cittadini di paesi non convenzionati, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato e diverso da quello stagionale, è prevista inoltre la possibilità, in favore dei lavoratori extracomunitari che rimpatriano definitivamente, di godere della pensione al compimento del  65 anno di età.

Pensione di vecchiaia:

Si devono distinguere due casi, a seconda che la pensione venga calcolata con il sistema contributivo o retributivo:

  • nel primo caso i lavoratori extracomunitari assunti dopo il 1 gennaio 1996 possono percepire, in caso di rimpatrio, la pensione di vecchiaia (calcolata con il sistema contributivo) al compimento del 65 anno di età e anche se non sono maturati i requisiti previsti
  • nel secondo caso i lavoratori extracomunitari assunti prima del 1996 possono percepire, in caso di rimpatrio, la pensione di vecchiaia solo al compimento del 65 anno di età sia per gli uomini che per le donne e con 20 anni di contribuzione

Pensione ai superstiti:

In caso di morte prima del compimento dei 65 anni non spetta la pensione ai superstiti considerato che la posizione contributiva deve essere creduta efficace solo al raggiungimento di questa età. In caso di morte dopo il 65 anno la pensione ai superstiti spetta ricorrendo le condizioni previste dalle disposizioni vigenti per la generalità dei lavoratori.

Pensione di vecchiaia per lavoratori autonomi:

E’ una prestazione economica data, a domanda, in favore dei lavoratori iscritti alla gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri, che hanno raggiunto l’età stabilita dalla legge e perfezionato l’anzianità contributiva e assicurativa richiesta.

 

Per i residenti in italia, la domanda di pensione può essere presentata alla sede Inps di zona direttamente o tramite un ente di Patronato o inviata per posta a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. A partire dal 1 febbraio 2012 sarà possibile presentare le domande di prestazioni esclusivamente in modo telematico. Deve essere effettuata attraverso l’utilizzo di uno di questi canali:

  • web
  • patronati/intermediari dell’istituto
  • Contact – Center attraverso il numero verde 803.164

La posta o la banca sono gli uffici attraverso i quali l’Inps paga la pensione. La riscossione può essere effettuata con queste modalità:

  • in contanti presso gli sportelli
  • con accredito sul proprio conto corrente
  • con accredito sul proprio libretto di risparmio
  • con assegno circolare non trasferibile, emesso solo dalla banca, inviato al proprio domicilio

La riscossione della pensione di vecchiaia per lavoratori extracomunitari rimpatriati può essere effettuata esclusivamente tramite banca.

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