11 maggio

La mediazione culturale di auslre

Mediazione linguistico culturale

Il Servizio Sanitario promuove la presenza di operatori e operatrici dedicati alla “mediazione interculturale” nelle strutture sanitarie, al fine di facilitare l´accesso ai servizi e la relazione con gli operatori, sia da un punto di vista linguistico che culturale.

I pazienti di nazionalità non italiana possono quindi richiedere agli operatori sanitari la presenza e l’intervento di un mediatore o di una mediatrice, laddove è previsto il servizio e laddove ce ne fosse necessità.

In particolare in Emilia-Romagna, con la legge regionale numero 5 del 24 marzo 2004 (“Norme per l´integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati”) la presenza di questi mediatori interculturali viene sostenuta e valorizzata in tutto il territorio regionale.

La legge, infatti, nell’ambito degli interventi rivolti a cittadini stranieri, sottolinea l´opportunità di tenere conto delle culture dei Paesi d’origine e di sviluppare l´attività di informazione, prevedendo la presenza dei mediatori interculturali.

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