3 marzo

I vantaggi del lavorare con contratto regolare di sportello immigrazione

Il lavoratore dipendente con regolare contratto gode di varie prestazioni sia durante il contratto stesso sia al momento della fine del rapporto di lavoro per licenziamento o per naturale scadenza del contratto.

Queste sono le prestazioni che spettano al lavoratore durante il contratto:

  • nel corso del contratto al lavoratore che ne fa richiesta spetta il pagamento dell’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) in relazione al reddito complessivo del nucleo familiare e al numero di componenti del nucleo. L’assegno è proporzionato ai parametri di reddito e al numero di familiari ed è dato direttamente dal datore di lavoro.
  • in caso di malattia, regolarmente documentata con certificato medico inviato all‘Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale)e al datore di lavoro, il periodo di assenza è coperto dalla prestazione di malattia di importo pari all’80% della retribuzione mensile.
  • per la lavoratrice dipendente che nel corso dell’attività lavorativa si trovi in stato di gravidanza, la normativa  prevede l’astensione obbligatoria dal lavoro per 5 mesi, 2 prima del parto e 3 dopo la nascita del bimbo con indennità di maternità pari all’80% della retribuzione mensile. Inoltre la lavoratrice può richiedere l’astensione dal lavoro prima dei 2 mesi obbligatori in caso di attività che non siano adatte con la sua gravidanza o in caso di complicazioni della gravidanza stessa. Anche in questo caso l’indennità spettante è pari all’80% della retribuzione mensile.

Queste sono le prestazioni che spettano al lavoratore dopo la cessazione del lavoro:

  • il lavoratore che, per scadenza del contratto a termine o per il licenziamento, è in possesso di contributi contro la disoccupazione in numero pari a 52 settimane da ricercare nei 2 anni precedenti la data di interruzione del lavoro e possa far valere un contributo contro la disoccupazione almeno 2 anni prima rispetto alla data di fine lavoro, a condizione che presenti apposita dichiarazione di disponibilità presso il centro per l ‘impiego, può richiedere all’Inps l’indennità di disoccupazione ordinaria.
  • se il lavoratore non raggiunge i requisiti previsti per la disoccupazione ordinaria, nell’anno successivo a quello in cui ha finito il lavoro può presentare domanda di disoccupazione con requisiti ridotti per la quale bisogna aver svolto attività di lavoro subordinato per almeno 78 giorni nell’anno di riferimento e avere contribuito per la disoccupazione almeno 2 anni prima rispetto all’inizio dell’anno in cui viene presentata la domanda.

Un commento

  1. Aysha
    Lavoro dei giovani: renlissiofi.Non sono un giovane in cerca di lavoro; sono un pensionato ed ho lavorato una vita con un semplice diploma, e l’argomento mi interessa molto.Vorrei provocare una serie di idee, proposte e suggerimenti, a favore dell’argomento, iniziando con un semplice quesito, e scusate se la faccio lunga come tutti gli anziani:“Dovendo scegliere tra due camicie di uguale qualite0, una italiana da 60 € ed una prodotta all’estero, da 30 €, quale scelgo ?”Se la risposta e8 quella che costa meno (quella estera), chiedo: siamo sicuri che costa meno ??Dopo un breve periodo l’azienda Italiana comincere0 a non guadagnare e a non pagare pif9 le tasse, che ovviamente dovranno essere integrate, anche da me.Successivamente dovrf2 partecipare anche a sostenere i costi per cassa integrazione e per disoccupazione dei dipendenti che progressivamente perderanno il lavoro.Infine, per farla breve; la manifattura Italiana chiudere0 definitivamente, e togliere0 a molti giovani la SPERANZA di avere un lavoro e quindi un futuro.E attenzione: le aziende che chiudono oggi difficilmente riaprono domani o subito dopo; il processo potrebbe essere irreversibile.Per cui ripropongo la domanda: scegliere il prodotto a basso costo di provenienza non italiana, e8 stata una buona scelta?Se qualcuno e8 interessato all’argomento, discutiamone.Non sono molto bravo a muovermi su questi dibattici virtuali, per cui troverete lo steso testo su quanti pif9 “forum” possibili.Spero di riuscire, con l’aiuto di altri, a trovare il bandolo della matassa.

Lascia un commento o una domanda