21 febbraio

Contratto di lavoro ripartito di sportello immigrazione

Il Contratto di lavoro ripartito è un tipo di contratto di lavoro con cui due lavoratori si impegnano a svolgere insieme un’identica e unica azione lavorativa.

La forma prevista è quella scritta ad probationem (ai fini di prova), mentre l’atto deve contenere la percentuale di tempo di lavoro che deve essere svolto da entrambi i lavoratori. Nel caso non fosse indicato, ognuno dei due soggetti è responsabile solidalmente nei confronti del datore di lavoro. Con questo contratto, i lavoratori si impegnano ad assicurare al datore di lavoro un certo livello di servizio concordato. Se uno dei due non si presenta sul posto di lavoro, anche per motivi di sciopero o malattia, gli altri devono ricoprire il suo turno di lavoro, senza chiedere soldi per il lavoro straordinario. Eventuali sostituzioni da parte di terze persone, nel caso in cui uno o entrambi i lavoratori coobbligati non possano presentarsi, sono vietate. Coloro che hanno stretto il rapporto di lavoro però possono modificare o scambiarsi i turni di lavoro, e in tal caso il trattamento economico va regolato secondo la durata e il giorno durante il quale si è svolto il lavoro.

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