21 febbraio

Contratto di lavoro a tempo indeterminato di sportello immigrazione

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato è la forma di lavoro più diffusa in Italia e non prevede scadenze. Coinvolge due soggetti, un datore di lavoro ed un dipendente; al datore di lavoro spetta di pagare uno stipendio mensile, il dipendente invece presta il proprio lavoro alle dipendenze del datore di lavoro.

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato non ha scadenze  e può essere full time (40 ore nel settore industriale e 36 ore nel settore pubblico) oppure part-time. Prevede un periodo iniziale di prova, non superiore ai sei mesi, stipulato con un accordo scritto e firmato dal dipendente e dal datore di lavoro, durante il quale si ha diritto alle ferie, alla retribuzione e a tutti i diritti di cui gode un lavoratore assunto. Solitamente, i rapporti di lavoro subordinato sono regolati da Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (ccnl), stipulati a livello nazionale tra le parti sociali (i sindacati) che si mettono d’accordo tra loro.

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