21 febbraio

Contratto di lavoro a tempo determinato di sportello immigrazione

Il contratto a tempo determinato è un contratto di lavoro in cui è indicata la durata e la data di termine del rapporto di lavoro. E’ stipulato tra il datore di lavoro e il lavoratore dipendente.

La forma del contratto a tempo determinato deve essere obbligatoriamente in forma scritta. Nel contratto devono essere espresse le indicazioni delle ragioni che legittimano il ricorso alla tipologia di contratto e della temporaneità del rapporto di lavoro. Si può evitare di ricorrere alla forma scritta solo nei casi di rapporti di breve durata, non superiore a 12 giorni, e altre ipotesi eccezionali previste dalla legge. Nel contratto deve essere indicata la data di termine del rapporto o deve potersi capire indirettamente in relazione ad un evento futuro certo. Il contratto a tempo determinato non deve superare i 3 mesi si durata, anche se sono previste delle eccezioni che aumentano tale limite per determinati settori economici e categorie lavorative. Il termine del contratto può essere prorogato per una sola volta per la stessa attività lavorativa, col consenso del lavoratore, soltanto se la durata iniziale del contratto è inferiore a 3 anni. E’ responsabilità del datore di lavoro dimostrare le ragioni per cui è ricorso alla proroga del contratto. In ogni caso, il contratto a tempo determinato rinnovato/prorogato deve rispettare il limite della durata massima di 36 mesi. Il rapporto di lavoro a tempo determinato si risolve automaticamente alla scadenza del termine fissato.

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